Montagna di Reggio, il Montefiorino ritenta l’avventura
Il Montefiorino ci riprova. La compagine della Val Dragone, unica modenese ad aver disputato il Torneo della Montagna reggiano nel 2013 dopo la scomparsa (probabilmente definitiva) di quello modenese,...
Il Montefiorino ci riprova. La compagine della Val Dragone, unica modenese ad aver disputato il Torneo della Montagna reggiano nel 2013 dopo la scomparsa (probabilmente definitiva) di quello modenese, sarà infatti al via anche nell’edizione di quest’anno, che per lei scatterà venerdì prossimo in anticipo in notturna sul campo del Baiso. Un bis convinto nonostante l’anno passato le soddisfazioni in termini sportivi non siano state molte, con l’ultimo posto nel proprio girone eliminatorio senza mai aver potuto seriamente lottare per la qualificazione.
«Ma fu un’esperienza – parla Alberto Bazzani, storico “deus ex machina” del calcio sotto la Rocca – positiva, che ci ha insegnato qualcosa. Sono convinto che le cose fatte una volta e basta non abbiano senso, perciò ci ripresentiamo con lo spirito di creare un’occasione di aggregazione e coinvolgimento nel nostro paese, che è quello che principalmente ci muove».
Il sorteggio operato sulle ben venti (!) squadre al via, condotto senza criteri di viciniorietà, ha posto il Montefiorino in un girone a quattro con Baiso, Valestra e Gatta. «Tre rivali fortissime – commenta Bazzani – ma come del resto erano molto forti quelle del 2013. Nonostante ciò, noi pensiamo di poterci migliorare rispetto alla passata edizione. Siamo consapevoli di non avere le potenzialità sportive ed economiche di altre realtà, non dico che puntiamo alla qualificazione, ma crediamo di poter fare bella figura e trovare quel risultato o due positivo in più che l’anno scorso anche a causa di una serie sfortunata di infortuni ci è sfuggito, penso ad esempio alla sfida interna col Carpineti condotta 3-1 fino a 15’ dal termine e poi persa 4-3». Per quanto riguarda la rosa, i giocatori locali (che nel Reggiano devono essere rigorosamente residenti, con la deroga di un solo “figlio di nato nel Comune”) appartengono tutti al Real Dragone neopromosso in Seconda e agli amatori del Montefiorino, per quanto riguarda gli esterni ci sarà un mix del gruppo “storico” toscano e milanese e di una rappresentanza del Fiorano, composta da bomber Toni, da Rossi e da Caselli (quest’ultimo locale in quanto appunto figlio di nato). I milanesi saranno i due fratelli Stefano e Dario Bazzo, mentre dal Castelnuovo Garfagnana sono stati tesserati Giuntini, Satti e Borgia cui si aggiunge il ligure Costa, militante in una compagine di Promozione della Lunigiana. Ma i fiori all’occhiello saranno Parenti e Tozzi, quest’anno giunti terzi con la Massese nel girone D del campionato di serie D. Allenatore sarà lo stesso Alberto Bazzani, coadiuvato da Alessandro Munari, secondo al Real Dragone (tra l’altro cugino del giocatore professionista sassolese Gianni Munari). (momo)
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