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È un sogno che pesa, nervi sotto controllo e vietato fare calcoli

È un sogno che pesa, nervi sotto controllo e vietato fare calcoli

C’è Nasca di Bari a dirigere, potremmo sbizzarrirci con la dietrologia: ci limitiamo a prendere atto che si tratta di una designazione poco opportuna essendo anche il Bari coinvolto nei playoff, in...

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C’è Nasca di Bari a dirigere, potremmo sbizzarrirci con la dietrologia: ci limitiamo a prendere atto che si tratta di una designazione poco opportuna essendo anche il Bari coinvolto nei playoff, in vantaggio sullo Spezia e in svantaggio col Modena negli scontri diretti. La storia dei playoff, poi, non corre nemmeno in aiuto - il Sassuolo di Pea è stata l’ultima vittima illustre - ma guai a farsi prendere dalla tentazione di mettere le mani avanti. Sarebbe il miglior modo di farsi male quando invece i gialli hanno dimostrato sul campo di avere valori tecnici e morali per arrivare davanti alla super formazione di Mangia. Ma stasera non sarà una partita di campionato come quella persa al Picco all’andata e pareggiata in casa nel girone di ritorno. Sarà una gara secca, la classica finale, un match da gestire soprattutto dal punto di vista nervoso e con quel che resta delle gambe che, dopo 42 giornate, devono fare inevitabilmente i conti, non solo quelle dei gialli, con una massiccia dose di tossine. Al Modena basta non perdere per conquistare l’eventuale semifinale con il Cesena e anche il fatto di poter contare su due risultati su tre, che è un bel vantaggio, può comunque nascondere l’insidia di rinunciare a giocare pensando soprattutto a non prenderle, atteggiamento che questo Modena non può sostenere perchè nel suo dna ci sono corsa, fiammate ed entusiasmo, ma non la capacità di gestirsi. I gialli dovranno fare molta attenzione ed essere pronti a sfruttare l’arma che lo Spezia è costretto a cedere loro (ripartenze e spazi in attacco) dovendo vincere a tutti i costi. Mangia non potrà proporsi con il bunker del marzo scorso, non si butterà nemmeno addosso ai gialli a testa bassa perchè sa di avere uomini, Bellomo in testa, in grado di fare la differenza in qualsiasi momento del match. Ma dovrà osare.

Uomini che non mancano nemmeno al Modena. Questa è l’occasione per tanti ragazzi di Novellino di scrivere una pagina importante della propria carriera e della storia del club a cominciare da Babacar: Billy è un fenomeno, ma i fenomeni si ricordano quando fanno la differenza nelle partite che contano e aiutano le loro squadre a vincere. Il Braglia è pronto a spingere ancora con grande forza e il Modena ha la grande occasione di aggiungere un altro capitolo alla sua bella favola. (p.v.)

@PaoloVp305

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