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Paolo Bisi, che impresa: un argento che vale oro

di Giulio Guerzoni
Paolo Bisi, che impresa: un argento che vale oro

Tennis tavolo. Sale sul secondo gradino del podio ai Campionati Italiani di Terni Il capolavoro del giovane modenese 27 anni dopo quello del padre Giovanni

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Un argento che vale oro e coincide con il miglior risultato della carriera.

Ai Campionati Italiani 2014, conclusisi domenica al Pala Tennis Tavolo Olimpico di Terni, Paolo Bisi ha riportato il tennis tavolo modenese ai massimi vertici nazionali sfiorando la vittoria nel singolare maschile assoluto.

L’impresa del 23enne pongista geminiano, oggi misteriosamente fuori dal giro della maglia azzurra FITeT, è eccezionale sia dal punto di vista sportivo che statistico. Per trovare un precedente infatti occorre sfogliare l’album di famiglia fino al 1987, quando il padre di Paolo Bisi, Giovanni, perse a Verona la sua ultima finale per il tricolore individuale contro Francesco Manneschi. In altre parole, 27 anni dopo, il legame tra Modena, la famiglia Bisi e il tennis tavolo di alto livello è ancora fortissimo.

A questi Italiani 2014, vista l’assenza dell’indiscusso numero uno d’Italia Mihai Bobocica, la classifica assegnava a Paolo Bisi la testa di serie n°7 e quindi la possibilità di sfruttare la parte bassa del tabellone. L’atleta modenese, tesserato per il Marcozzi Cagliari, ha esordito bene, vincendo d’autorità il girone di qualificazione: 3-1 a Romualdo Manna (Cus Torino) e 3-0 a Costantinos Chiorri (Tifernum Perugia). Poi, nel tabellone ad eliminazione diretta che partiva dagli ottavi di finale, Bisi ha confermato la sua tradizione vincente con Nicola Di Fiore (Cral Roma) imponendosi per 3-0. Il primo capolavoro è arrivato nei quarti di finale contro la speranza azzurra Leonardo Mutti, classe ’96, mancino e reduce dai Campionati Mondiali di Tokio.

Con una prestazione perfetta, Bisi ha sconfitto Mutti 4-2 ed è entrato in zona podio, una conferma dopo i Campionati Italiani di Riva del Garda 2013. In semifinale però, invece di essere appagato, Bisi ha rifilato un secco 4-1 all’esperto Stefano Tomasi, scudettato con l’Apuania Carrara, un giocatore che mai prima aveva sconfitto in un appuntamento tricolore. In finale Paolo Bisi si è trovato contro il n°2 azzurro Niagol Stoyanov (Stet Mugnano Napoli), giocatore di caratura internazionale che partiva come favorito a Terni. La partenza dell’atleta modenese è stata super, ma sotto 3 a 0, Stoyanov ha rimontato punto su punto e si è imposto 11-8 nel settimo e decisivo set. Un po’ di rammarico c’è perché l’occasione di vincere il titolo assoluto c’è stata, ma il tempo è dalla parte di Paolo Bisi che potrebbe ritrovarsi già dall’anno prossimo a lottare per il massimo titolo del ping pong italiano.

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