Il Modena se ne va con una lacrima
Novellino: «Gruppo eccezionale». Caliendo: «Riscatto tutti» Babacar: «La prima volta che ho pianto per il calcio»
Dietro al grandissimo girone di ritorno del Modena, una cavalcata indimenticabile fino ai playoff, vi sono ovviamente meriti tecnici e tattici da attribuire a mister Novellino e ai calciatori, ma c'è anche qualcosa in più, cioè il gruppo. I gialli nel momento di maggiore difficoltà hanno cementato nel vero senso della parola lo spogliatoio,. Questo aspetto della stagione del Modena è apparso lampante in determinate partite della stagione (vedi le rimonte contro Ternana e Pescara) ed anche durante il pranzo di saluto di giovedì al Mammut. Tutti i calciatori canarini hanno mangiato per l'ultima volta tutti insieme, prima dei commoventi saluti finali e del rompete le righe. Per capire ancora di più quanto fosse coeso il gruppo gialloblù basta dare uno sguardo ad alcuni dei profili ufficiali sui social network di alcuni giocatori. «La prima volta che mi sono messo a piangere nel calcio. Questo gruppo è bellissimo. Grazie di cuore del vostro aiuto, della vostra simpatia, della tolleranza, dell'accoglienza, dei consigli e di tutto. E grazie alla società, questo pranzo vale tanto e non vi dimenticherò mai nella mia vita. Grazie e forza Modena». Queste sono le toccanti parole che Billy Babacar ha scritto su instagram, correlate da una fotografia della tavolata di giovedì al Mammut e sono la testimonianza diretta di quanto il campione senegalese sia rimasto legato ai compagni. Sempre su Instagram anche Andrea Mazzarani ha ringraziato la squadra: «Grazie ragazzi per quest'annata!» è la frase a corredo di un "selfie" con Amidu Salifu, Tommaso Bianchi e quel Salvatore Bruno finito nel dimenticatoio. Eppure anche quei giocatori come il bomber campano, Daniele Dalla Bona e Alessandro Potenza, mai utilizzati negli ultimi mesi, sono stati pubblicamente ringraziati da Antonio Caliendo e Walter Novellino, gli unici a parlare durante il pranzo. «Ho iniziato il mio discorso proprio da loro, perché se un ambiente è così sereno il merito è anche di chi ha giocato meno. E ciascun componente della rosa mi ha ringraziato per aver dato loro la possibilità di lavorare in condizioni ottimali. E' stato un pranzo toccante ed emozionante e conservo la speranza di trattenere il maggior numero di giocatori possibili. Più della metà mi ha confermato di voler restare: Pinsoglio, Cionek, Marzorati, Zoboli ed anche Bianchi, per il quale parlerò con il Sassuolo. Quello che c'è di sicuro è che riscatterò tutti i giocatori su cui abbiamo l'opzione (Molina, Rizzo, Babacar, Salifu) e se poi le squadre proprietarie del cartellino dovessero controriscattare allora toccherà noi convencerle che un altro anno a Modena farà bene a dei ragazzi giovani che in serie A potrebbero bruciarsi. E se dovessero definitivamente lasciarci, allora verrebbero sostituiti con elementi all'altezza. Non facciamo spese folli, ma l'onestà e il rispetto non ce li toglie nessuno».
Giovanni Balugani
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