Gazzetta di Modena

Sport

Paltrinieri beffato solo dal maltempo nei 1500 al Settecolli

Paltrinieri beffato solo dal maltempo nei 1500 al Settecolli

Nuoto. Il talento carpigiano: «Dispiace, volevo gareggiare Ora tre settimane con la nazionale, poi l’attacco a Berlino»

2 MINUTI DI LETTURA





Incredibile allo Stadio del Nuoto. Il maltempo che ha colpito Roma ha costretto gli organizzatori a cancellare la seconda parte del trofeo internazionale. Una decisione inedita per cui il nostro Gregorio Paltrinieri non è potuto scendere in vasca alla ricerca dell’oro nei “suoi” 1.500 stile libero. «Mi dispiace - ha spiegato il carpigiano - siamo rimasti un bel po’ ad aspettare: c’erano lampi e fulmini. Una volta che hanno deciso d’interrompere le gare è uscito quasi il sole». Il nuotatore azzurro torna a casa con un bronzo nei 400 stile e un quinto posto sulla doppia distanza. «Mi sentivo bene - ha aggiunto Greg - mi spiace anche per quello. Avevo fatto i 400 e gli 800 abbastanza bene (3’50”48 e 7’52”44 i riferimenti). Soprattutto avevo fatto bene nella seconda che si avvicina di più ai 1.500: sono andato vicino al personale (7’43”01) anche se faccio venti chilometri di allenamento al giorno. Fare gare all’aperto è sempre un rischio per questo. Con il sennò del poi si poteva anche andare avanti». Dal 11 aprile di quest’anno il diciannovenne detiene il record italiano: un 14’44”50 che ieri non ha potuto essere attaccato, nemmeno da lui stesso. «Adesso è il minore dei problemi. Non credo che nessuno sarebbe stato in grado di farlo. Volevo semplicemente nuotare, senza strafare». Gregorio sarà tra i protagonisti degli Europei 2014 che si svolgeranno a Berlino dal 13 al 24 agosto. «Avrei voluto provare i 1.500 in vista degli Europei. Ora sarò per tre settimane con la nazionale in Sierra Nevada, poi a metà luglio sarò impegnato in una gara in Ungheria, sempre nei 1.500 metri». Tra le finali annullate i 100 stile libero, in cui Lorenzo Benatti (terzo nei 50 stile libero “B”) sfidava Filippo Magnini, e i 200 rana. Una prova alla quale non era comunque qualificato Michele Iotti. Il nuotatore dei Vigili del Fuoco aveva chiuso ventisettesimo nelle batterie di eliminazione con il tempo di 2’24”10. Rientrano alla base senza medaglie pure i compagni di squadra Matteo Beretta, Lorenzo Mora e Matteo Sogne. Lontana dal podio Silvia Meschiari (Aqvasport Rane Rosse), che ha fallito di poco l’accesso alle finali B nei 200 farfalla e 400 misti. Sesto Kevin Casali (Asd Tricolore) nei 100 stile libero riservati ad atleti diversamente abili.

Gabriele Farina

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google