Casa Modena non sarà più main sponsor Due offerte per trasferire il club a Bologna
Prima di decollare per il Giappone Catia Pedrini è stata ospite di “Barba e Capelli”, la trasmissione televisiva condotta da Paolo Reggianini, in cui ha letteralmente aperto il linro. MAIN SPONSOR....
Prima di decollare per il Giappone Catia Pedrini è stata ospite di “Barba e Capelli”, la trasmissione televisiva condotta da Paolo Reggianini, in cui ha letteralmente aperto il linro.
MAIN SPONSOR. Casa Modena non sarà più main sponsor del club ("Al momento non ci sono sponsor" ha sottolineato a più riprese il numero uno del club modenese.
ASSETTO SOCIETARIO. Esce di scena il prossimo 30 giugno - come più volte sottolineato nel corso dell'anno - Peter Zehentleitner, amministratore delegato di Trenkwalder. Dopo Antonio Panini e Gino Gibertini è il terzo dei cinque soci dell’originaria “cordata dei campioni” che lascia dall’inizio della scorsa stagione.
IL MERCATO. «Richiederci Simon è una richiesta immorale. E' risaputo come Simon e Juantorena siano legati a contratti con società d'appartenenza. Non so se in questo momento sarebbe serio dare un milione a Mosna e un ingaggio di 5/600mila euro netti (a Juantorena, ndr) per vederlo giocare a Modena. E' anche immorale da parte di pubblico e tifosi, tifosi specialmente, fare richieste nella direzione di giocatori come Simon e Juantorena».
IL CUBANO RESTA UN SOGNO. «Il nostro obbiettivo tutti sanno che sarebbe stato Simon ma poi le quotazioni hanno raggiunto quote intergalattiche - ha aggiunto Catia Pedrini - ho sentito dire che di ingaggio Simon percepirà 600.000 dollari netti all'anno per 3 anni a cui si deve aggiungere il costo di Piacenza, proprietaria del giocatore". "Secondo me parliamo di cifre più importanti di 2/300.000 euro».
LA SQUADRA. «Quella che abbiamo allestito è una bellissima squadra - ha sottolineato la pedrini - Vettori e Piano sono frutto di una scelta ponderata che ha anche un'altra serie di contenuti. Sono giovani che possono aiutarci a veicolare la nostra filosofia imprenditoriale. Giovani, bravi e molto belli».
IL PUBBLICO E I RISULTATI. «Il pubblico è pubblico. Ha libertà di scelta, può decidere di andare o non andare al palasport. Il pubblico può cercare di capire gli sforzi fatti per costruire e crescere. Il pubblico potrebbe dare un grande contributo per costruire insieme alla società. In realtà il binomio società-tifosi mi sta molto stretto. E' uno dei concetti che deve essere superato».
PALAPANINI FATISCENTE. Non sono mancate dichiarazioni da parte della numero 1 del volley per il PalaPanini, su cui la società modenese ha allo studio un ampio progetto di ristrutturazione. Quello che è unanimemente riconosciuto come il tempio del volley, è stato definito come un "impianto fatiscente" che "versa in condizioni imbarazzanti".
TRASFERIMENTO A BOLOGNA? Una bomba, ma poi nemmeno troppo le le proposte di due realtà bolognesi che avrebbero messo sul piatto il budget necessario per una stagione (2/3 milioni).
«Due offerte - ha concluso la Pedrini - molto importanti per andare giocare a Bologna con i colori rossoblù ... ».
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