Aglietti pronto a sedersi sulla panchina del Carpi
Bonacini e Giuntoli hanno scelto il tecnico che deve liberarsi dal Novara In settimana l’incontro decisivo, Mimmo Toscano resta l’alternativa
La settimana scorsa è stata a dir poco impegnativa per il Carpi, quella che inizia oggi lo sarà ancora di più. Ovviamente si lavora per il futuro e sistemante le “benedette”, quanto complicate, comproprietà, il direttore sportivo biancorosso Cristiano Giuntoli aprirà ufficialmente la caccia al nuovo allenatore. Da diverso tempo il posto sulla panchina carpigiana è vacante, una situazione insolita anche se i vertici di via Marx non hanno mai nascosto che le priorità erano altre. Ora, però, la musica è cambiata: la prima voce sulla lista riguarda il nuovo tecnico. I mister in corsa sono una cerchia ristretta e in cima alla lista delle preferenze di Bonacini e Giuntoli c’è il nome di Alfredo Aglietti. I sondaggi con l’allenatore toscano ci sono stati, ora il discorso va approfondito e un nuovo incontro ci sarà a breve (magari già nei prossimi giorni). Da noi contattato l’ex tecnico di Novara ed Empoli non si è sbilanciato più di tanto facendo comunque intendere che un primo approccio con il club biancorosso c’è effettivamente stato. «Sono lusingato dell’interesse che il Carpi ha manifestato nei miei confronti»: queste sono state le sue parole. Due i temi principali che dovranno essere sviluppati sul tavolo della trattativa. Il primo: lo staff che solitamente segue il 44enne allenatore e che, come ormai noto, non troverebbe spazio in casa biancorossa. Il secondo: Aglietti ha un contratto in essere con il Novara (scadenza nel 2016) e dovrà rescindere per abbracciare il nuovo progetto in terra emiliana. La società del presidente Massimo De Salvo potrebbe addirittura rivelarsi un alleato importante ed inatteso per i colleghi di via Marx. Se il Novara dovesse dare il ben servito all’ormai ex mister con una liquidazione, il Carpi potrebbe “tirare” sull’ingaggio al momento della trattativa. Per avere novità più interessanti bisognerà però aspettare l’incontro tra le parti. In corsa, ma un gradino più sotto rispetto ad Aglietti, ci sono sempre Domenico “Mimmo” Toscano e Alberto Bollini. Il primo è stato sondato anche dallo Spezia e rappresenta la vera alternativa, mentre il secondo è in contatto con la Cremonese che lo ha “avvicinato” appena dopo la conclusione della stagione sportiva. Inoltre, Bollini, sta valutando un’importante offerta della Lazio che gli avrebbe proposto un ruolo di rilievo a livello dirigenziale.
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