Carpimadness, uno show: il successo va nella Bassa
Streetball. Sorpresa nella categoria Top della Gamma dove cade la G-Unit Gasparini vince la gara del tiro da tre. Grande pubblico al Club Giardino
Dopo un’avvisaglia di maltempo nella prima serata, il Carpimadness ha invece regalato belle giornate, buon basket e tanto divertimento al Club Giardino.
Giunta alla quinta edizione, la tappa di Streetball carpigiana si conferma come uno degli appuntamenti clou del circuito ed anche quest’anno con grande successo di pubblico. Al via della manifestazione (sponsorizzata da Galliani Sport, Il Pane del Fornaio e Studiopack) si sono presentate ben 37 formazioni divise nelle tre categorie della tappa: Under 18, Standard (Amatori e 1ª Divisione) e “Top della Gamma” (dalla Promozione in su), con gare ai 31 punti o in alternativa di durata massima di 20’. Lo spettacolo della serata finale si è aperto con i quarti ed è proseguito fino alle finali, inframezzato dalla classica gara del tiro da tre che ha visto il successo di Leonardo Gasparini il bomber della Carpine di Promozione, seguito dallo “One Shot Opportunity” che ha visto 5 estratti a sorte cimentarsi con un tiro da metà campo, “prodezza” non riuscita a nessuno dei sorteggiati. Fra una partita e l’altra gli apprezzabili balletti delle “Flames” le cheerleaders carpigiane. Dopodichè spazio alle finali, fra gli Under 18, vittoria per i “Marmo in Road” che dopo un inizio difficile hanno dominato la finale grazie ai canestri di Matteo Saetti e alle triple di Filippo Coli.
Fra gli Standard vittoria del “Manzo Team” (Carlo Fiori, Giulio Martinelli, Federico Manzini e Luca Salvarani) che firma la sua prima vittoria superando i “Figli del Mamba” formazione composta da giocatori provenienti da Camposanto.
Nel “Top della Gamma”, la favorita era la G-Unit composta dal trittico dei C ed ex-C Leonardo Gasparini, Babes Compagnoni e Federico Mancin, ma la sorpresa è invece arrivata dai “Chi ga Bon Tira” squadra della martoriata Bassa composta da Aldrovandi, Galeottti, Barbieri e Mantovani, che dopo essere stati sotto fino al 28-14, riescono a limitare i carpigiani, Mantovani esce di classe con una serie di triple alla Jerrels che portano al pareggio e al sorpasso per un clamoroso 30-28 finale per i ragazzi della Bassa.
La novità del torneo nella giornata di giovedì è stato l’All Star Game maschile e femminile. Alle ore 20 si è disputato quello in rosa tra una selezione di ragazze carpigiane e un “Resto del Mondo” che vedeva in rosa ragazze del modenese, reggiano e bolognese con diversi volti noti.
Successo per queste ultime per 66-38 con MVP l’ex-cavezzese Erika Aleotti con 17 punti. A seguire in onda l’All Star Game maschile con selezione di soli ragazzi carpigiani divisi (per età, ndr) in “maturi” ed “acerbi”. Alla fine la spunta la linea verde degli Acerbi vincitori per 84-77 grazie ad un maestoso Giovanni Pini con 41 punti, Fra i Maturi bene: Manzini 17 punti, Losi 13 e Morettin 11.
Ottimo l’arbitraggio fornito dai carpigiani Toksoy, Dargenio e Cosentino che hanno permesso un regolare svolgimento della manifestazione.
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