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Sassuolo, il Mapei Stadium si rifà il look

di Giacomo Gullo
Sassuolo, il Mapei Stadium si rifà il look

Scattati i lavori di riqualificazione strutturale che termineranno a fine luglio: nuovo manto di tipo ibrido e campo riscaldato

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Il Mapei Stadium si rifà il look. Mentre tra Piazza Risorgimento e Milano si costruisce il Sassuolo che dovrà affrontare il secondo campionato di serie A della sua storia, sotto il sole di Reggio Emilia si suda per tirare a lucido il Mapei Stadium: ha aperto ufficialmente questa settimana il cantiere che porterà ad un’importante ristrutturazione dell’impianto reggiano. Già l’estate scorsa il Città del Tricolore aveva conosciuto un’importante serie di lavori, che avevano interessato varie zone dell’impianto, tinteggiato in più punti, con gli spogliatoi completamente ristrutturati e altre zone dello stadio, tra cui l’area ospitalità, rimesse a nuovo e riarredate. Ora si procede, con una serie di migliorie che saranno ultimate entro la fine di luglio. La più visibile al pubblico del Mapei Stadium sarà l’installazione del maxi schermo, che va a colmare la lacuna forse più evidente dell’impianto reggiano. Ma non sarà questo il primo intervento in ordine cronologico: già lunedì, infatti, sono cominciati i lavori di rifacimento del manto erboso. L’obiettivo è consegnare a Berardi e compagni un tappeto di gioco all’altezza della serie A. Ma non si tratterà di una semplice rizollatura. Verrà infatti installato un sistema di “riscaldamento” del campo e anche il drenaggio sarà completamente rifatto, a partire dalle parte sotterranea: l’obiettivo dichiarato della Mapei e del Sassuolo è un campo che possa reggere meglio della passata stagione ai capricci del tempo.

Tecnologia e cura dei dettagli: anche da questi aspetti, Mapei – che, da proprietaria dello stadio, si accolla per intero l’importo dei lavori – dimostra di investire con sempre maggiore convinzione sul progetto Sassuolo. Proprio in questi giorni i tecnici e gli operai incaricati dei lavori stanno rimuovendo il vecchio campo, che nella passata stagione ha subito pioggia praticamente ad ogni gara interna del Sassuolo. Successivamente si passerà alla stesura del manto nuovo, per il quale è stata scelta una soluzione “ibrida”. Come detto, l’obiettivo è completare le operazioni sul terreno di gioco entro la fine di luglio, in tempo per il Trofeo Tim e, naturalmente, per i primi appuntamenti ufficiali della stagione. Stessa scadenza anche per l’ultimo intervento messo in programma per quest’estate. Oltre al tabellone luminoso e al campo, infatti, si interverrà pure sull’impianto luminoso dello stadio reggiano. Le quattro torrette delle luci saranno infatti potenziate e adeguate ai parametri richiesti dagli organismi preposti.

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