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“Sicilia No Stop Randonnée” per sette

di Bruno Ronchetti
“Sicilia No Stop Randonnée” per sette

Partenza a Capaci davanti alla stele che ricorda Falcone, arrivo dopo 1020 km

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Quando la bicicletta va oltre lo sport, oltre l'agonismo. Quando la bicicletta diventa un mezzo con il quale poter scambiare due chiacchiere con il passare dei chilometri, senza l'assillo dell'agonismo. La bicicletta ti accompagna dove nessun altro può; senza disturbarti, ma con il piacere di dividere con te, le tue gioie, le tue pene e le tue sofferenze.

Sonia Testi, nonantolana doc, che da sempre si fa accompagnare dalla fida "Rosina" in tutte le sue gite sulle lunghe distanze in giro per il mondo, ci racconta l'ultima fatica

«Siamo partiti in sette per la Sicilia - ci ha raccontato - dove abbiamo partecipato alla "Sicilia No Stop Randonnée", organizzato dal Ciclo Tindaris-Patti di Capaci, sotto l'egida dell'Audax Club Parisienne di Parigi, massimo organo Internazionale, sulla distanza di km 1020 da percorrere entro un tempo massimo di 75 ore».

Quella disputata in Sicilia era una delle prove a livello internazionale per acquisire il punteggio per essere ammessi alla Parigi-Brest-Parigi classica quadriennale che si disputerà nel 2015. Sonia Testi, che nella vita di tutti i giorni lavora assieme ai suoi due soci nel negozio Face Bike di Nonantola, ha alle spalle una carriera di partecipazioni a queste lunghe Randonnee. In Sicilia con lei, c’erano anche Eleonora Fanti, Eros Meschiari e Massimo Leopardi, tutti del team Face Bike, Aniceto Bulgarelli (grande esperto del team Bertoldi), Daniele Bonvicini(Castelfranco) e Gianfranco Monti (Pavullese).

«Siamo partiti in 87 da Capaci davanti alla stele che ricorda il giudice Falcone alle ore 7 di martedì - riprende la Testi. La prima sosta attorno alle ore 23 ad Agrigento dopo 310 chilometri di pedalata. Sosta di due ore con un riposo veloce e all'una di mercoledì siamo ripartiti. Al controllo di Porto Palo Capo Passero al chilometro 500, siamo transitati alle ore 12h40'. Da notare che noi del quartetto Face Bike abbiamo voluto portare a termine la prova tutti assieme in quanto Fanti e Meschiari erano al loro debutto in questo tipo di manifestazioni. All’1 e 45 di giovedì siamo transitati al controllo di S.Alessio. Avevamo già pedalato per 685 chilometri. Dormita veloce e ripartenza verso Cefalù posto al km 922 dove siamo arrivati alle 23. E qui ci siamo permessi di allungare di un paio di ore il riposo, in quanto eravamo abbondantemente all'interno del tempo massimo. Gran finale e conclusione davanti all'Isola delle Femmine dopo 1020 chilometri di pedalate compiute in 72h20'. In pratica abbiamo fatto il perimetro della Sicilia. Stanchi ma soddisfatti. Organizzazione molto efficiente, con il pubblico che ci ha messo a nostro agio, cercando di aiutarci anche nei momenti critici. È stata una esperienza da non dimenticare e magari da ripetere».

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