Carpi e la panchina: domani incontro decisivo con Castori
Il tecnico vedrà il direttore sportivo biancorosso Giuntoli Se non arriverà la fumata bianca, possibilità per Sottili
I tifosi si divertono sul web: disegnano il loro miglior undici, scegliendo tra i tecnici il cui nome, in un modo o nell'altro, è stato associato a quello del Carpi. Ma tra Castori e il ds Giuntoli le trattative paiono proseguire seriamente. Un filo riallacciato dopo l'avvicinamento di gennaio, quando già in via Marx si pensava al dopo Vecchi. Poi arrivò Pillon.
Domani, giorno dell'incontro, potrebbe essere quello decisivo per l'annuncio. Viceversa, se tutto fosse rimandato, ne uscirebbe un rivolo di speranza per Sottili, che a Carpi tornerebbe di corsa, anche perché Giuntoli ha saputo ricomporre la frattura seguita al mancato rinnovo. Quel che è certo, è che ogni giorno che passa qualcuno si accasa altrove (tipo Toscano a Novara), e chi è a spasso abbassa le pretese. La situazione dovrà giungere ad un equilibrio, ma Giuntoli sa molto bene che ogni centesimo servirà a rinforzare una squadra che rischia di perdere parecchi pezzi: se Romagnoli dovesse tornare da Zeman, l'intero reparto centrale della difesa sarebbe da ricostruire. Rimarrebbero Fabrizio Poli, al rientro da un lunghissimo infortunio, e Alessio Sabbione ('91), di cui si dice un gran bene ma al momento ha un solo anno di professionismo alle spalle.
Se poi dovessero partire anche Gagliolo e Letizia, il primo conteso tra Sampdoria e Empoli, il secondo braccato da tempo dal Chievo, l'intero reparto sarebbe da ricostruire. Pur confidando nella consacrazione di Sperotto, che ha fatto bene nelle pochissime occasioni in cui è stato chiamato in causa nella stagione appena conclusa.
L'attacco sarà una scommessa. La società vuole puntare con forza su Inglese, reduce da una stagione piuttosto opaca, spezzata da una operazione alla spalla. Ma qualcun altro servirà. Se poi a centrocampo, dopo l'addio di Memushaj, Porcari cedesse alle lusinghe della Ternana, si aprirebbe un altro fronte. Insomma, c'è lavoro per Giuntoli: ricostruire su pochissimi punti fermi, la cui composizione muta però di giorno in giorno. Quasi come il nome dell'allenatore. Tutto è comunque nei tempi del direttore sportivo, che l'anno scorso fece il primo annuncio ufficiale, Pesoli, il 5 luglio. Mister Vecchi venne addirittura formalizzato il 12 luglio. Verò è che la stagione precedente si concluse il 17 giugno. Quest'anno, il rompete le righe è arrivato una quindicina di giorni prima.
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