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Luca Vettori tra Brasile, World League e Modena

Luca Vettori tra Brasile, World League e Modena

Il nuovo opposto gialloblù: «L’obiettivo è sempre stato vincere le finali di Firenze La prossima stagione? Abbiamo una bella squadra, spero nel calore dei tifosi»

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Talento, varietà di colpi, bagaglio tecnico di gran lusso per un ragazzo di 23 anni compiuti lo scorso 26 aprile: Luca Vettori ha proprio tutto per diventare un “big tra i big” e Modena spera che la prossima sia la stagione della sua definitiva consacrazione.

Nato a Parma (dettaglio questo che il presidente federale Carlo Magri ama spesso ricordare ... ), cresciuto ed esploso a Piacenza, Vettori è uno dei giocatori più attesi dai tifosi gialloblù, dovendo ricoprrire un ruolo, quello di opposto, da sempre chiave dei successi o degli insuccessi di una squadra. Lui da Cavalese, dove è in ritiro con la Nazionale, intervistato da Sport Trentino, ammette: «Alla prossima stagione onestamente non ho ancora avuto molto tempo per pensare anche se posso dire che Modena mi sembra abbia lavorato davvero molto bene sul mercato».

E poi la conferma di quelle che sono le ambizioni della sua nuova società: «È stata allestita una bella squadra, con tanti giovani, un gruppo che mi sembra davvero molto forte e che io penso sarà tra i migliori del prossimo campionato».

Modena , ma non solo Modena: Macerata e Perugia non sono state da meno e hanno messo a segno dei bei colpi costruendo squadre di eccellente livello.

«Sì, Modena, Macerata e Perugia sono quelle che per ora si sono mosse di più sul mercato, ma è presto per fare valutazioni su quelli che saranno gli organici delle squadre nella prossima stagione».

All’idea del trasferimento da Piacenza a Modena il primo pensiero di Vettori va al pubblico del PalaPanini.

«Che cosa mi auguro e cosa spero per la prossima stagione? Mi piacerebbe avvertire il calore dei miei nuovi tifosi».

Sarà accontentato, su questo non c’è proprio dubbio, vista l’attesa che c’è a Modena per vederlo all’opera con la maglia gialloblù. E per chiudere con il capitolo “futuro” una rassicurazione: «Sì, sono certo che alla fine sarà una bellissima stagione e saremo protagonisti perché la squadra è stata costruita per stare il più in alto possibile».

Lorenzetti può dormire sonni tranquilli visto lo spirito che anima Vettori, ma prima c’è una maglia azzurra da onorare e un Mondiale da giocare.

«Giovedì affrontiamo il Brasile, a Cavalese si è radunato il gruppo e abbiamo lavorato bene, fino ad oggi le cose sono andate nel modo migliore. La fase iniziale è stata eccellente, ma a noi serve arrivare in forma quando conta, cioè per le finali di Firenze».

Nessuno lo ha mai detto esplicitamente, ma tutto il lavoro degli azzurri è rivolto alla final six che si giocherà nel capoluogo toscano, cercando magari di vincerle, visto che da tempo l’Italia non riesce a salire sul gradino più alto del podio.

«L’obiettivo è sempre stato quello e daremo il nostro meglio per provare a centrarlo».

Vettori fino ad oggi è stato utilizzato nella World League come alternativa a Zaytsev: da titolare ha giocato le due partite nella trasferta in Polonia, facendo una gran bella figura e andando oltre quota 20 punti personali, e quelle in Iran, dove invece le cose sono andate in modo diverso. Ci sarà spazio per lui giovedì a Bologna?

Fabio Rossi

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