Sporting, una storia ricca di campioni
Tennis. Da domani via al Memorial Rossini: in passato a Sassuolo sono nate stelle come Lopez, Ferrer, Gonzales
Il “Memorial Angelo Rossini”, torneo ITF Futures dal montepremi di 15mila dollari, si avvicina al via: sui campi in terra rossa dello Sporting Club Sassuolo, domani partiranno le sfide del tabellone di qualificazione, che proietterà 8 atleti nel main draw. Poi, da lunedì, scatterà il torneo a 32 giocatori e, contemporaneamente, quello di doppio, con una gara serale e l’accesso sempre libero e gratuito per tutti gli appassionati. Il grande tennis è dunque pronto a tornare a Sassuolo e anche in questa edizione 2013 vedrà sfidarsi tennisti già affermati e giovani talenti, pronti ad iniziare la scalata ai vertici delle classifiche mondiali. Un’affermazione, quest’ultima, che non può temere smentite: allo Sporting sono infatti passate tante future stelle del tennis. Nessuno può dimenticare alcuni dei protagonisti del primo torneo, su tutti Alex Calatrava, Fernando Gonzales, Renzo Furlan e il vincitore Stefano Tarallo, tutti classificati intorno alla centesima posizione mondiale di allora. Così come è ancora più indelebile il ricordo di campioni prossimi a sbocciare nel panorama internazionale: da Feliciano Lopez, in campo nel 2000 appena 18enne (è stato numero 20 del mondo nel 2005) ad Albert Montanes, spagnolo numero 22 nel 2010; e ancora David Ferrer, vincitore dell’edizione 2002 del torneo e arrivato ad essere il terzo tennista al mondo nel 2013, finalista al Roland Garros contro Rafa Nadal. Poi Fernando Gonzales, numero 5 nel 2007, Andrey Golubev, 33 nel 2010, Marach Oliver, vincitore nel 2005 e numero 8 nel ranking di doppio nel 2010, Janko Tipsarevic, vincitore della Coppa Davis insieme a Novak Djokovic, Frederico Gil, vincitore nel 2006 e nel 2008 con best ranking 66 nel 2009, e Alexander Dolgopolov, che vinse il torneo nel 2007, a soli 17 anni, è che oggi è numero 19 del mondo. Fino ad arrivare agli italiani: da Azzaro a Galimberti, da Volandri a Camporese, da Santopadre a Galvani, da Luzzi a Furlan, da Gaudenzi a Di Mauro, per terminare con Andreas Seppi, wild card nel 2002 quando era agli albori della sua carriera.
I tornei ATP, che si sono susseguiti fino al 2008, hanno visto la partecipazione di tutti i migliori atleti italiani, come Starace (che vinse nel 2004 dopo una storica finale tutta italiana con Di Mauro), Fognini, Seppi e Bolelli, nostri portacolori in Coppa Davis. (m.c.)
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