Gazzetta di Modena

Sport

Modena festeggia in Accademia i tre gioielli azzurri

di Francesco Cottafava
Modena festeggia in Accademia i tre gioielli azzurri

Volley. Benvenuto da favola per Vettori, Rossini e Piano Bernardo ospite d’onore. In settembre l’inno della squadra

3 MINUTI DI LETTURA





Nella splendida cornice del cortile d'onore del Palazzo Ducale e Accademia Militare di Modena la presidentessa del Modena Volley, Catia Pedrini, ha presentato i tre nuovi acquisti della nazionale italiana e ha aperto ufficialmente la nuova stagione sportiva.

Il “vernissage” si è svolto davanti alle maggiori autorità politiche cittadine, come il sindaco Giancarlo Muzzarelli e l'assessore allo sport Giulio Guerzoni, a tutto lo staff tecnico gialloblù e altri volti celebri del mondo del volley modenese, come Antonio Panini e Gino Gibertini.

La Pedrini, innanzitutto, ha voluto precisare alcuni aspetti della trasferta in Giappone: «Siamo rimasti a Modena nonostante tante lusinghe da altre realtà. Ma noi vogliamo restare qua per creare qualcosa che duri, dare un futuro solido a questa squadra ed al suo territorio. Ed il gemellaggio con Hiroshima guarda a questo, guarda al futuro. Ci hanno accolto benissimo in Giappone e a settembre saranno nostri ospiti qui a Modena, quando speriamo di iniziare a concretizzare quello di cui abbiamo parlato. Non siamo andati banalmente alla ricerca di uno sponsor o di un giocatore, vogliamo costruire una sinergia profonda tra le due città e i loro territori, una collaborazione a più ampio respiro. Partendo dallo sport per arrivare ai prodotti locali. Questo progetto si chiamerà “I cento anni”. Gli obiettivi per quanto riguarda la stagione sono quelli di vincere, mi sembra il minimo per una squadra che può contare su un campione del mondo».

Il tecnico Angelo Lorenzetti si è soffermato, invece, sull'aspetto tecnico.

«Sognare va bene, soprattutto alla presentazione di questi ragazzi giovani e forti, però dobbiamo tenere i piedi per terra. Vogliamo vincere ma sappiamo che ci sono tante altre squadre competitive. Sarà fondamentale invertire il trend della passata stagione, quando abbiamo raccolto pochi punti davanti ai nostri tifosi».

Sul finire è stata concessa la parola ai nuovi giocatori.

«Modena ha una grande storia pallavolistica – ha commentato Piano - il mito di Modena esiste tuttora ed esisterà per sempre. Sono sicuro che con un duro lavoro potremo fare bene».

«Siamo una squadra talentuosa e possiamo puntare in alto – spiega Luca Vettori - giocare con campioni del calibro di Bruninho mi farà crescere dal punto di vista mentale. Il mio modello è Andrea Giani, mi piace come si è costruito come uomo e la sua mentalità vincente».

Infine, Salvatore Rossini: «Modena ha fatto un gran finale di stagione, raggiungendo le semifinali, noi dovremo partire da lì per migliorarci con il lavoro quotidiano. Il Pala Panini è un palazzetto che trasmette emozioni, non vedo l'ora di giocarci. Sono felicissimo della mia scelta e non vedo l'ora di iniziare».

Ospite d'onore della serata Bruninho, che si è presentato insieme al padre Bernardinho.

«E' la prima volta che assiste ad una mia presentazione. E' emozionato per il suo ritorno a Modena dopo tanto tempo. Venendo al campionato abbiamo una squadra che può fare bene, sono molto fiducioso».

Per settembre sarà pronto l'inno di Modena Volley, che sarà scritto e composto dai “Modena City Ramblers”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google