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Castelfranco pronto all’avventura in Serie C Nazionale

di Fabrizio Morandi

In panchina resta Boni, obiettivo la conferma di Bastoni Caccia a un lungo e si punta ad alcuni ritorni eccellenti

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Castelfranco si iscrive ufficialmente in serie C Nazionale, conferma quasi tutti, sogna la conferma di Bastoni, spera nell’arrivo di un lungo e sonda ritorni eccellenti.

IL MERCATO

Alla prima settimana di luglio sono già parecchie le certezze sul cielo di Castelfranco. Innanzitutto l’iscrizione al campionato è stata effettuata e viste le arie che tirano in giro e di cui parleremo più avanti è già un bel risultato. Poi la conferma di coach Guido Boni in panchina e con lui di buona parte della rosa che ha conquistato sul campo la serie C1. Parte solo per scelta personale Vannini che va in promozione a Vignola, mentre è incerta la riconferma di Bastoni. Il giocatore piumazzese ha potenzialmente un mercato che si estende fino almeno alla B2 e sta sondando le possibilità che gli si parano innanzi prima di sciogliere la riserva. Ad oggi Castelfranco sta alla finestra ad attendere, e dovrebbe conoscere la decisione del giocatore intorno alla metà del mese, ci sono almeno il 50% di possibilità che il giocatore resti a Castelfranco, ma altrettante che possa non far parte più della rosa del prossimo anno. L’attenzione però del Castelfranco è tutta concentrata sulla ricerca di un lungo, ad oggi solo Parma Benfenati è in rosa confermato fra i lunghi e sarebbe complicato anzichenò affrontare un’avventura in categoria con il solo Parma a spazzolare i tabelloni. Per questo Castelfranco sta sondando la disponibilità della Pallacanestro Reggiana su alcuni giocatori, si sta cercando di capire se possa essere della partita ad esempio Lucchetta (ex-PSA Modena) reduce da un pesante infortunio al crociato, ma non si escludono anche altre ipotesi. Insieme a questo la società sta scandagliando il più tradizionale mercato bolognese, dove ci sono diversi movimenti proprio in virtù della riforma del campionato di cui parleremo più avanti. Rubiera potrebbe anche non confermare Alex Biello ed allora ecco che per il 31enne castelfranchese una opzione potrebbe anche essere quella di un rientro alla casa madre per una stagione. Tutto è comunque ancora fluido e in attesa di essere deciso.

DNC REGIONALE

O NAZIONALE?

La riforma dei campionati aveva aperto la possibilità ad un girone emiliano-romagnolo, servono almeno 12 squadre per poterlo fare, ammesso e non concesso comunque che alla fine la Federazione lo deliberi. L’ostacolo è quello dei costi, fra iscrizione e fidejussione da depositare finiscono nelle casse federali oltre 11.000€ solo per fare la DNC, poi ci sono i giocatori, i cosiddetti “parametrati” (cioè i giocatori che hanno fatto le giovanili in altre società) costano di parametro 4.000€ l’uno solo per potere giocare oltre agli stipendi, alle tasse gara, alle trasferte, alle palestre, e via dicendo. Insomma un vero e proprio salasso, ed è per questo che al di là del merito sportivo, molte formazioni stanno facendo un vero e proprio dietro front. Per questo dicevamo in apertura, che il segnale lanciato da Castelfranco con l’iscrizione, non era scontato ed è un segnale assolutamente piacevole. Le “aventi diritto” sono otto (fra cui Castelfranco) a queste nelle ultime settimane si sono aggiunte la Rebasket Rubiera sconfitta nei playoff di C2 che sta peraltro allestendo una squadra assai ambiziosa e probabilmente la Salus Bologna, assieme al Fiorenzuola.

Il Guercino Cento invece – che era fra le otto aventi diritto – ha rinunciato alla categoria ed il suo posto è stato prelevato da una formazione di Forlì che dovrebbe mantenere la precedente denominazione societaria diventando Guercino Forlì. Un'altra “avente diritto” che saluta la comitiva è il Castiglione Murri, il cui posto viene preso a sorpresa dalla Ghepard Bologna. Diciamo a sorpresa perché i “ghepardi” per diritto sportivo dovevano fare addirittura la serie D dopo la seconda retrocessione consecutiva dalla serie C2, tuttavia l’ingresso in Ghepard di tre ex-soci del Murri, ha evidentemente permesso ai felsinei di trovare liquidità per un’avventura addirittura di serie superiore.

A questo punto la palla passa alla FIP che nelle prossime ore dovrebbe decidere il da farsi, sarà una DNC “regionale” o le formazioni saranno costrette a trasferte chilometriche?

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