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SERIE B

Caliumi: «Carpi, basta la salvezza ai playout»

Caliumi: «Carpi, basta la salvezza ai playout»

«I tifosi stiano tranquilli: per i rinforzi aspettiamo gli ultimi giorni di mercato per cogliere al volo qualche occasione»

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Mancano tre giorni al raduno ufficiale, e in casa Carpi ancora non c'è traccia di portiere e attaccante. Alcuni di quelli che partiranno alla volta di Urbino non sono neppure così certi di vestire il biancorosso nella prossima stagione, piuttosto che il colore di una qualche realtà di Lega Pro. Eppure, via Marx ostenta tranquillità. In fondo, il canovaccio è lo stesso di tutti gli anni. Si è consolidato in Lega Pro, si è ripetuto nell'anno di esordio in cadetteria, quando i vari Sgrigna, Porcari, Mbakogu, arrivarono addirittura dopo l'avvio del campionato: «I tifosi - dice il presidente Claudio Caliumi devono stare tranquilli perché la società ha dimostrato, con il suo direttore, che sa muoversi sul mercato. Guardate anche le altre squadre: fanno tutti solo scambi. Noi dobbiamo stare tranquilli e cogliere le opportunità giuste. Inutile voler strafare subito».

Il piano sembra delineato: «Partiamo con un'ossatura che abbiamo già. Poi dovremo giudicare i giovani che saranno aggregati alla prima squadra e dare il tempo a Castori di capire che tipo di giocatore serve. Partiremo con sette o otto ragazzi, i migliori della Serie D, e in ritiro valuteremo se potranno fare la categoria. Non possiamo paragonarci a realtà come Bologna, Livorno o Pescara. Non dobbiamo acquistare in fretta e a tutti i costi. In queste stagioni lo abbiamo sempre fatto negli ultimi giorni di mercato».

In fondo, si parte pur sempre da una posizione di vantaggio rispetto alla scorsa stagione: «Eravamo partiti con l'80% dei giocatori che non avevano fatto la Serie B. Anche noi non conoscevamo il loro valore. Quest'anno, invece, sappiamo che chi è rimasto può stare in categoria. Inutile spendere in un calcio mercato che viaggia ancora su cifre assurde. Dobbiamo aspettare che altri facciano le loro mosse e trovare con pazienza le occasioni giuste. Per mantenere in linea il bilancio e continuare la favola di questi anni». Che è anche la ragione per cui il Presidente chiede ai carpigiani di abbonarsi: «Vorrei un attestato di fiducia a questa società, che ha fatto cose grandiose. Partire dalla quarta serie arrivare in B in questo modo ha dell'incredibile, e credo sia un successo per tutta la città».

E per quanto riguarda l'obiettivo, non ha alcun dubbio: «Firmerei una salvezza ai play-out. La serie B è un campionato lunghissimo e difficilissimo. L'importante è riuscire a mantenerla. Ovvio che preferirei una salvezza tranquilla, ma va bene ottenerla in qualsiasi modo».

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