Mbakogu, servono i soldi Giuntoli punta Giannone
Il Padova si iscriverà al campionato e così nessun giocatore può svincolarsi gratis Per Urbino partirà una squadra largamente incompleta. Fari puntati su Davì
È un vero e proprio rompicapo il mercato di Cristiano Giuntoli, alle prese col rebus attaccante e portiere. Tanti contatti, quasi nulla di concreto. E sono tanti i nomi associati al club di via Marx, ma tre sole ufficializzazioni, mentre si è ormai alle soglie dell'avvio ufficiale della stagione. Ed ora vacilla anche un pallino fisso del direttore sportivo: Jerry Mbakogu. In quel di Padova, infatti, l'ex presidente Marcello Cestaro, ora sponsor dei biancoscudati, ha trovato le risorse necessarie all’iscrizione della squadra. Tre milioni per gli stipendi, di cui due terzi di tasca propria, e 600mila per la fidejussione. È il capolinea di Diego Pennocchio al vertice del club. Una volta pagati i tesserati e acquisite le liberatorie, il Padova dovrà presentare i documenti relativi al bilancio entro e non oltre domani, scadenza perentoria. Il 18 luglio sarà il Consiglio Federale a dare l'ultima parola. Un quadro che impedirebbe a Jerry Mbakogu di svincolarsi, e costringerebbe il Carpi a ridiscutere con la nuova proprietà, pur avendo in mano l’accordo con il giocatore.
Intanto altri nomi si aggiungono alla lista dei desideri: quello di Luca Giannone (’89), uno dei “giovani sconosciuti” artefici del miracolo Crotone. Trequartista talentuoso, buona alternativa anche in fascia. Su di lui ci sono Cittadella, Brescia, Varese e Bologna. La salita risulta inerpicabile anche perché la Pro Patria vorrà qualche soldino. L'identikit di Giannone è simile per ruolo a quello di Giacomo Beretta ('92). Difficilmente il Milan rinnoverà il prestito al Lecce dove ha giocato 31 partite tra Coppa e campionato totalizzando 6 reti. A quel punto ci sarà spazio per chi ha bussato alla porta. Oltre al Carpi: Modena e Crotone.
Venendo a qualcosa di più concreto: oggi il Giuntoli dovrebbe incontrare il procuratore di Guido Davì (’90), mediano a fine contratto con il Benevento. Il reparto è l’unico che partirà per il ritiro con abbondanza di soluzioni: Bertoni, Porcari, Bianco e Lollo. Uno degli ultimi tre potrebbe essere ceduto a fronte di una offerta sostanziosa. Che per ora non è arrivata. E siamo sempre al nodo principale: al Carpi serve vendere per acquistare. Ma di soldi reali ne girano davvero pochi. Allora servirà aspettare e rassegnarsi: per Urbino partirà una rosa largamente incompleta. E' la fotocopia della passata stagione, quando per Brentonico si imbarcarono tre attaccanti: Rachid Arma, Luigi Della Rocca e Andrea Ferretti. Tutti ceduti. Quest'anno, perlomeno, Roberto Inglese sa di rimanere.
Fabio Garagnani
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