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Sassuolo, scelta di Rossini: il figlio prima del Leeds

di Giacomo Gullo
Sassuolo, scelta di Rossini: il figlio prima del Leeds

Serie A. Il difensore spiega il suo problema a Cellino che però lo scarica e lo rispedisce al mittente. Di Francesco lo aspetta a Malles. Il mercato

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Cambia la squadra, il campionato e la nazione ma Cellino resta sempre uguale a se stesso. A farne le spese, questa volta, è Jonathan Rossini, giubilato dal vulcanico presidente del Leeds con un comunicato sul sito ufficiale del club inglese e rispedito al Sassuolo. “Vogliamo solo giocatori speciali in questo club - si legge nella nota con cui il club ha ufficializzato l’addio al difensore svizzero -. Rossini si è allenato con noi tre giorni e non ha mostrato sufficienti qualità. Dopo aver parlato con lui è stato chiaro che non aveva il giusto atteggiamento per giocare nel Leeds e così lo abbiamo liberato”. Dietro le parole dettate da Cellino c’è in realtà una questione di carattere familiare per Rossini, che ha un figlio con problemi di salute e ha preferito riavvicinarsi all’Italia per questa ragione. Cellino, anche in questo caso, non brilla certo per sensibilità: e anziché spiegare le ragioni del disagio del centrale neroverde, preferisce dargli il benservito alzando la voce sul portale ufficiale dello United. Rossini non aveva ancora firmato con il Leeds, quindi il ritorno a Sassuolo, dal punto di vista burocratico, non presenta particolari ostacoli. Toccherà ora alla società neroverde studiare la soluzione migliore per accontentare il difensore elvetico: l’ipotesi di un prestito in serie B è ora assai probabile. Se non dovessero palesarsi immediatamente delle pretendenti dalla cadetteria per l’ex Sampdoria, Rossini raggiungerà i compagni di squadra nel ritiro di Malles.

Il “licenziamento” di Rossini ad opera di Cellino è la curiosità di una giornata che ha visto ancora cristallizzate le posizioni del Sassuolo sui fronti più caldi: in ingresso per Cigarini e Vrsaljko, in uscita per Pavoletti. La conclusione delle trattative non è lontana ma, come ripeteva anche ieri Bonato dalla Val Venosta, “il Sassuolo non ha fretta”. Vale per la sempre più probabile cessione di Pavoletti al Cagliari, vale anche per l’acquisto del regista dall’Atalanta e del terzino destro dal Genoa. Per i quali, sempre a sentire il direttore dell’area tecnica, non sarebbe stato offerto come parziale contropartita tecnica Kurtic. Che invece piace alla Fiorentina: la trattativa non è ancora decollata ma i viola hanno manifestato ai neroverdi un certo interesse per il centrocampista sloveno. E siccome gli incroci di mercato possono prendere pieghe inaspettate, il Sassuolo potrebbe usare Kurtic per arrivare a Cassani, l’alternativa low cost più gradita a Vrsaljko: il croato resta la prima scelta ma il Genoa deve sensibilmente abbassare le pretese. Altrimenti, per i neroverdi, resta valido quello che da tempo è considerato il piano B migliore, la pista che porta proprio a Cassani.

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