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Safwat soffre ma avanza nel “Fontana”

di Gabriele Farina
Safwat soffre ma avanza nel “Fontana”

Tennis spettacolo alla Meridiana. Luisi si inchina con onore. Anche Naso nei quarti, bene Marcora

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Mohamed l’inarrestabile. Safwat, testa di serie numero uno al 31° Memorial Fontana, approda ai quarti nel torneo di tennis organizzato dal Club La Meridiana. L’egiziano sconfigge 62 64 Alessandro Luisi, dopo essere andato sotto sia nel primo sia nel secondo set. «Non ho giocato al meglio - spiega il numero 250 al mondo - ma l’importante era andare avanti. Favorito? Posso vincere qualunque gara, ho già disputato diversi tornei: sono fiducioso».

Il destrimano di Dakahlia parte aggressivo contro il romano, senza però imporre il suo tennis, fatto di dritti potenti e continue discese a rete. Il risultato è che Luisi è avanti 2-1 all’inizio del quarto game, dopo aver rimontato dal 30-40 nel terzo. Safwat tiene ancora il servizio (non perderà un turno di battuta) e costruisce un break nel quinto. Luisi perde un attimo la concentrazione quando, sul 15-30, una pallina “invade” il rosso campo mentre l’africano appariva alle strette. Punto da rigiocare, vinto (come il seguente) dal rivale.

Nel settimo due doppi falli dell’italiano agevolano Safwat, che chiude a suon di ace e smash nell’ottavo. Il ventiquattrenne non molla. Chiude a zero il primo game con bravura e fortuna, come quando un dritto avversario oscilla sul nastro senza però varcare la rete. Parziale subito restituito dall’egiziano, che chiede al pubblico di tacere prima di piazzare l’ace decisivo.

Nel terzo Luisi rimonta da 0-30, piazzando quattro colpi di fila. Impresa subito ripetuta da Safwat. Il ritmo cresce: l’egiziano conquista il break nel quinto (a 15), ma perde nel settimo grazie a un’attenta prova di Luisi. Safwat lascia ancora a zero il romano: 3-5.

Due servizi vincenti e un ace impuro spianano la strada a un decimo game adrenalinico. L’egiziano rischia di perderlo (15-30 con due doppi falli), poi ha tre match point.

Nella seconda occasione corre già a rete per esultare, ma l’arbitro (con il supporto di Luisi) rivede la decisione: palla out e nuova parità. «Ora gira la partita», si fa forza il romano. Non andrà così: palla lunga e vittoria per Safwat. «Non mi aspettavo di giocare così bene - confessa l’italiano - con il servizio sono stato però poco efficace. Sono soddisfatto in generale, esco dal torneo con più fiducia».

Ai quarti approda anche Gianluca Naso: perso 46 il primo set, concede le briciole a Nicola Ghedin nei due successivi (60 62).

Continua la marcia di Roberto Marcora, che supera con un doppio 62 Andrea Grazioso. Dopo un 62 nel primo set contro lo svizzero Sandro Ehrat, Roberto Marcora recupera un 35 di svantaggio per conquistare il secondo 75.

Tutto facile nel doppio per Alessandro Giannessi e Daniele Giorgini: 62 61 su Lorenzo Papasidero e Alessandro Petrone.

Oggi in campo Filippo Leonardi contro il domenicano Jose Hernandez.

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