Il Sassuolo si toglie i veli, test dei neroverdi a Malles
Oggi alle 17 prima amichevole ufficiale contro una selezione della Val Venosta Squinzi candida Conte come ct dell’Italia e consiglia Zaza, Berardi e Sansone
L’attesa, la curiosità, è tanta: dopo una settimana di lavoro a Malles, proprio nel giorno della chiusura di questa prima fase del ritiro (da lunedì il Sassuolo si sposta a Carpineti) la formazione neroverde di Eusebio Di Francesco toglie i veli per la prima ‘vera’ amichevole stagionale. Archiviato un galoppo in famiglia senza pretese (e con i giocatori che si sono scambiati spesso casacche e di conseguenza ‘squadra’) è contro i volonterosi dilettanti della Selezione Val Venosta che oggi alle 17 si vedrà il primo test vero e proprio da 90’. Di Francesco avrà la possibilità di vedere all’opera i nuovi arrivati (in realtà di realmente nuovo c’è solo Peluso, oltre ai rientri dai prestiti, considerando che Vrsaljko si dovrebbe aggregare ai compagni da domani) e di valutare il lavoro della prima settimana di questa nuova avventura. Un lavoro senza pressioni, nella quiete della Val Venosta, che ha ospitato anche quest’anno un pezzetto del ritiro dei neroverdi, complice la relativa vicinanza con Bormio sede del Mapei Day, un lavoro prezioso per riannodare i fili di un discorso chiuso dalla salvezza quasi insperata e dalla permanenza in neroverde di ‘big’ del calibro di Berardi, Zaza, Cannavaro, Sansone. Non ci sarà, invece, per la prima volta dopo anni Gaetano Masucci, che proprio ieri si è aggregato ai nuovi compagni del Frosinone, e farà sicuramente effetto perché l’attaccante avellinese, complice la sua struttura fisica, era sempre tra i più prolifici già dalle prime galoppate estive. Calcio di luglio, niente di chè, ma la curiosità è appunto tanta e il Sassuolo ha voglia di cominciare con il piede giusto. Vedremo se Di Francesco schiererà anche i prossimi partenti (Pavoletti e Laribi in testa), oppure se opterà per i giocatori che sicuramente rimarranno in neroverde. Ieri hanno lavorato a parte sia Paolo Bianco che Simone Missiroli, non è detto quindi che i due siano parte della gara amichevole. Di certo Di Francesco proverà i meccanismi del ‘suo’ 4-3-3 già dalla gara odierna.
Intanto si è fatto sentire Giorgio Squinzi: il patron del Sassuolo (oltre che di Mapei e Confindustria) che intervenendo a Unindustria Forlì ha parlato anche di calcio e di nazionale in particolare: “Conte è un grande allenatore, questo è sicuro. È un allenatore che sicuramente è capace di dare quel mordente, quella voglia di vincere che è un po' mancata in Brasile ai nostri. Io mi auguro che punti un po' di più sui giovani. Rimango convinto che qualche giovane in attacco, ad esempio di una squadra che si chiama Sassuolo, non avrebbe assolutamente sfigurato in Brasile. Penso a Berardi, a Zaza e a Sansone".
Paolo Seghedoni
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