E' morto Paolo Borea, grande dirigente del Modena
In gialloblù aveva provato a costruire una grande squadra al fianco di Gigi Montagnani, ma il suo capolavoro fu alla Samp, dove vinse lo scudetto
Si terranno oggi pomeriggio alle 14,45 in San Pio X a Modena i funerali di Paolo Borea. Borea è morto martedì all'ospedale di Faenza. Dirigente sportivo di grande livello Borea è stato, fra gli altri incarichi, diesse della Sampdoria dello scudetto con Boskov, Vialli e Mancini. Aveva 77 anni. Borea, ferrarese d'origine, abitava a Modena da decenni, ha avuto un malore sabato pomeriggio nella sua residenza estiva di Milano Marittima (Ravenna). Le sue condizioni sono via via peggiorate, fino al decesso, avvenuto all'ospedale di Faenza. Oltre che nella Sampdoria ha lavorato come direttore sportivo anche nella Spal, nel Bologna, nella Ternana e nel Modena.
Toninho Cerezo lo definì il più "grande direttore sportivo di sempre" e in effetti nella Samp della famiglia Mantovani, Paolo Borea realizzò un grande miracolo: la vittoria dello scudetto.
E' morto Paolo Borea, storico ds della Samp. Avevamo avuto uno screzio, ma lo stimavo
— Nicola Binda (@NickBinda) 22 Luglio 2014Ma è a Modena che Borea ha lasciato un ricordo indimenticabile, cercando di ridare alla città una squadra adeguata e di valore. Nel 74-75 vinse il campionato di serie C1 con Galbiati allenatore. E dopo l'epopea blucerchiata era tornato sotto la Ghirlandina, provando a sfruttare la passione e i soldi di Gigi Montagnani, di cui era grande amico. Non vi riuscì, ma pose le basi per il futuro.
Borea, 77 anni, era stato anche commentatore della Gazzetta di Modena.
CORDOGLIO DEL COMUNE. L'assessore allo sport Giulio Guerzoni così ha commentato la scomparsa di Borea “Modena sportiva è in lutto. Con Paolo Borea se ne è andato un grande uomo di calcio, che dai primi anni Settanta aveva scelto per viverci la nostra città dove tuttora abitava. Storico dirigente anche del club canarino, nel ’74-’75 vinse il campionato di serie C ottenendo la promozione. Protagonista di grandi successi con la Sampdoria, aveva cercato di dare il contributo della sua esperienza e competenza, con Gigi Montagnani presidente, per ridare a Modena una squadra all’altezza. Era poi rimasto sempre vicino e affezionato, da tifoso e opinionista, ai colori gialloblu”. Così l’assessore allo Sport del Comune di Modena Giulio Guerzoni, che ha inviato un telegramma di cordoglio alla famiglia, ha commentato la morte improvvisa di Paolo Borea.
IL DOLORE DI MIHAJLOVIC.La notizia della scomparsa di Paolo Borea arriva nel ritiro della Sampdoneria a Bardonecchia e non può lasciare indifferenti. Nel 1994 Sinisa Mihajlovic fu portato a Genova proprio dal Dottore, che in quell'esterno mancino stravedeva dai tempi della Stella Rossa. "Un altro pezzo della Sampdoria se ne va - dice commosso il mister blucerchiato -. Abbiamo passato insieme tre anni bellissimi, dal '94 al '97, e gli volevo molto bene. E' stata una persona importante per la mia crescita, una persona splendida che ho sempre stimato, come dirigente e come uomo". "Borea era un gran signore e un gran conoscitore di calcio - prosegue Sinisa nel suo ricordo -, una figura di quelle che non ci sono più. Con Boskov è stato uno degli artefici principali dei trofei della Samp: era un ottimo direttore sportivo, ma con la sua classe e con le sue capacità avrebbe potuto fare qualsiasi cosa e qualsiasi cosa gli sarebbe riuscita. Porgo alla sua famiglia le più sentite condoglianze, mi mancherà come mancherà a tutti i sampdoriani
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