Il Modena ne fa sei, si accende Schiavone
Il giovane regista entra e illumina. Brillano Salifu e i giovani
FANANO. Bastano pochi minuti nella ripresa perchè si accenda una lampadina nel nuovo Modena. E' quella di Andrea Schiavone, giovane regista basso di scuola Juventus, appena giunto a Fanano in compagnia di Cionek e Osuji. Una qualità su tutte: trovare subito la posizione in campo e diventare il perno della manovra di una squadra quasi sconosciuta facendo tutto quello che Novellino vorrebbe da un metodista. Il tempo dirà. Come per Gatto e Beltrame, altri due ragazzotti di gran belle speranze: il primo lavora alto sulla sinistra con naturalezza e corsa importanti, il secondo ha i colpi proibiti tipici dei fantasisti che contano.
La seconda amichevole giocata a Fanano ha invece detto che il Modena, nonostante le gambe appesantite per essere entrato nella parte più dura della preparazione atletica, ha una gran voglia di applicarsi anche contro avversari di caratura decisamente inferiore. Il Castelvetro dell'ambizioso presidente Granpassi , neopromosso in Eccelenza e costruito per tentare subito un'altra promozione in serie D, può mettere sul campo molto di più rispetto a una selezione della Montagna, ma nonostante la squadra di Paraluppi possa annoverare alcuni tra i migliori nomi del panorama dilettantistico, non può opporre troppa resistenza a una squadra di B se questa mette testa, gambe e tecnica sul campo.
Novellino, che può ormai contare sul 90% della rosa richiesta, presenta una formazione fotocopia rispetto a quella presentata domenica scorsa. Unica novità in mezzo con Signori schierato al fianco di Salifu tra Nizzetto e Luppi i due esterni di centrocampo. Davanti Ferrari e Granoche. Dietro ancora Marzorati e Zoboli al centro con Calapai a destra e Manfrin a sinistra. In porta Pinsoglio. 4-4-2 per i gialli, 4-3-3 per Paraluppi che si oppone con Simonazzi in porta protetto da Piacentini, Tammaro, Bernabiti e Cerè. Vernia tra Minozzi e Andreoli in mezzo al campo e l'ex Simone Cavalli supportato da Marongiu e Ricci nel settore avanzato.
Il Modena più che i gol cerca di trovarsi sul campo e si fa ispirare da Salifu che è il più pimpante della truppa nonostante stia osservando il Ramadan. Simonazzi risponde alle prime conclusioni di Nizzetto e Simonazzi, si gioca a una porta, ma Luppi a sinistra non si trova benissimo e allora Novellino lo inverte con Nizzetto. Molto meglio. Al 19' il primo gol realizzato proprio da Luppi che trasforma alla grande una punizione conquistata da Ferrari. Il quale cerca costantemente l'intesa con Granoche soprattutto negli scambi di posizione. I gialli vanno a fiammate e trovano il secondo gol con una bella azione di Luppi che regala l'assist per l'esecuzione vincente di Nizzetto. Nella ripresa Novellino fa una meza rivoluzione. Modena in campo con Manfredini in porta, Gozzi, Cionek, Zucchini e Manfrin dietro, Geti per Signori, Gatto per Nizzetto e Nardini per Luppi. Beltrame rileva Ferrari e orchestra un bel duetto con Gatto pronto a servire l'assist del 3-0 a Granoche. Al 60' Ferrari torna per il Diablo, Schiavone subentra a Salifu, Osuji a Geti. E la bella sorpresa è Schiavone che si sistema alla Pirlo e catalizza su di sé la manovra gialloblù. Proprio dal baby scuola Juve arriva un grande suggerimento a Ferrari: traversa, angolo e stacco di Cionek per il 4-0. Poi tocca a Beltrame accendersi: scatto a sinistra e cross basso per Ferrari: 5-0. E i gol diventano sei quando al 90' Beltrame si conquista un rigore e lo trasforma. Domenica test col Piacenza.
@PaoloVP305
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