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Il Mondiale “rosa” batte anche la crisi

Il Mondiale “rosa” batte anche la crisi

Volley. Saltano i contributi di Regione e Camera di Commercio, per il COL 40% del budget in meno, ma Modena ci sarà

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Mondiale “rosa” più forte della crisi e COL (Comitato Organizzatore Locale) di Modena pronto a reagire alla mazzata ricevuta non più tardi di una settimana fa, quando è arrivata la notizia che avrebbe dovuto fare i conti con la scomparsa imprevista, inattesa e repentina del 40% del budget su cui si basava per portare al PalaPanini un girone della seconda fase della rassegna iridata ad inizio ottobre.

Che cosa è accaduto lo spiega Vasco Lolli, Consigliere Federale della Fipav e membro del COL: «Molto semplice, siamo stati costretti a prendere atto che nè la Regione, nè la Camera di Commercio, che si erano impegnati al nostro fianco per contribuire a portare in città questo evento, avrebbero potuto mantenere fede agli impegni presi».

I PERCHE’ DEL DIETRO-FRONT

Diversi i motivi che, negli ultimi giorni, hanno portato al taglio di gran parte dei finanziamenti pubblici.

Per quanto riguarda la Regione, certamente non ha aiutato la crisi politica delle ultime settimane, data dalle dimissioni anticipate di Errani, condannato dalla sentenza d’appello del caso Terremerse: il finanziamento dei Mondiali non è stato inserito tra i provvedimenti urgenti da prendere prima della fine della legislatura, terminata ieri con le dimissioni ufficiali del presidente.

Molto più complicata la vicenda che riguarda la Camera di Commercio: anche la sede di Modena è piombata in crisi improvvisa con la riforma della Pubblica Amministrazione che, se attuata, prevederà il taglio del 50 per cento sui diritti camerali, soldi vivi che verrebbero a mancare proprio nei finanziamenti sugli eventi, dal Festival Filosofia al Mondiale di Pallavolo.

SCAMPATO PERICOLO

Ce ne sarebbe abbastanza per chiamare time out, anzi “tempo”, visto che si parla vi volley, e valutare se è ancora il caso di andare avanti a testa bassa nell’organizzazione dell’evento dell’anno.

«Mai avuto un solo dubbio in proposito - precisa Vasco Lolli - Visto che il costo complessivo della settimana iridata si aggirerà su una cifra superiore ai 300mila euro, stiamo parlando di minor entrata di circa 75-80mila euro che non ci impedirà di mantenere fede agli impegni che abbiamo assunto in precedenza.

Come sopperiremo a questa disponibilità ridotta?

Innanzitutto ridurremo la promozione in città che avevamo già pianificato contando molto sull’interesse dei modenesi per l’evento, poi puntiamo sul “Villaggio” che allestiremo all’ingresso o a fianco del PalaPanini. Si tratterà di nuna sorta di Pagoda che conterrà espositori e stand di tutti prodotti tipici modenesi. Un’idea che sta riscuotendo un grande successo visto che abbiamo già raccolto molte adesioni».

CACCIA AL PUBBLICO

«Il resto lo dovrebbe fare la vendita di abbonamenti e biglietti, che è già iniziata: un Mondiale è qualcosa di unico e lo dimostra la passione con cui Modena seguì il girone maschile del 2010. Quest’anno al PalaPanini si giocherà un girone della seconda fase, quindi incontri di grande contenuto tecnico e Nazionali con grandissime fuoriclasse. Chiediamo quindi a tutti coloro che amano la pallavolo di darci una mano garantendo la loro presenza: in premio avranno la possibilità di vedere all’opera Russia, campione in carica, e Stati Uniti, non è poco davvero, non rimarranno delusi. Sono convinto che sapremo meritarci il giudizio di “eccellente” che già quattro anni fa la FIVB ci assegnò per l’organizzazione del mondiale maschile».

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