Sassuolo alla finestra in attesa di esplodere altri colpi pesanti
Cigarini, Bueno e Bernardeschi restano gli ultimi obiettivi Kurtic potrebbe rimanere. Pavoletti sfoglia la margherita
Il piacere di non dover essere tirati per la giacca e di poter operare con calma e con la prospettiva di chiudere gli ultimi affari per un ulteriore salto di qualità. E’ questo lo stato d’animo degli uomini mercato del Sassuolo. Nereo Bonato e Giovanni Rossi (naturalmente con il coordinamento del dg Carnevali), come forse nemmeno le tradizionali ‘grandi’, hanno saputo mettersi avanti con il lavoro regalando da una parte a Di Francesco una rosa già a posto per il 90% e, dall’altra, facendo in modo di non dover correre negli ultimi giorni di mercato quando, l’esperienza insegna, gli errori sono dietro ogni angolo o dietro ogni telefonata. In pratica il Sassuolo cerca ‘solo’ due pedine per completare una rosa già ricca: un centrocampista centrale (il nome più caldo resta quello di Cigarini, non mancano alternative anche all’estero ma la società neroverde è come di consueto abbottonatissima) e un esterno d’attacco e qui, non è un mistero, il giocatore che piace di più è il viola Bernardeschi che, però, sta incantando in ritiro Montella e chissà se sarà lasciato andare il prestito. La prima alternativa è l’uruguayano Gonzalo Bueno, su cui il Sassuolo resta vigile. Ieri sono usciti anche altri nomi, per il centrocampo. Si tratta di due giovani della Fiorentina: il primo è il montenegrino (a occhio il più interessante) Marko Bakic, classe ’93 nato trequartista ma reimpostato da regista da Montella, l’altro è il brasiliano, ex Botafogo, Octavio, centrocampista offensivo appena arrivato da oltre oceano. In uscita, non è un mistero, c’è Leonardo Pavoletti (la pista estera sembra sempre più quella giusta, nel caso più possibilità per gli inglesi del Wba rispetto ai tedeschi dell’Hoffenheim, con Genoa e Palermo alla finestra) e potrebbe esserci anche Jasmin Kurtic che piace a Fiorentina e Atalanta (e, quindi, potrebbe diventare una pedina di scambio molto interessante per Bernardeschi o Cigarini), ma che… piace anche al Sassuolo. Chissà che lo sloveno, che a Torino ha fatto benissimo nella seconda parte della stagione, non finisca col restare in neroverde. Intanto ha parlato il tecnico della Primavera Paolo Mandelli. Una Primavera che negli ultimi anni ha sfornato “Falcinelli del ’91, Barbuti, ora a Pescara, del ’92, Chibsah del ’93, un certo Berardi del ’94 e, ora, Ettore Gliozzi che è un ’95 e che è aggregato alla prima squadra del Sassuolo”. E se fosse lui il nuovo ‘crack’ neroverde? Situazione. A parte Bianco e Gliozzi. Vrsaljko ha iniziato un lavoro differenziato rispetto ai compagni. (p.s.)
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