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Il Modena rallenta, ma Acosty scatta

di Paolo Vecchi
Il Modena rallenta, ma Acosty scatta

Il ghanese all’esordio brilla e segna. Luppi, gol e traversa

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FANANO. Il Modena alza il livello di difficoltà dei test estivi, che sale contemporaneamente al tasso di acido lattico nelle gambe, e rischia di deludere i tanti tifosi saliti a Fanano tra cui c'è anche il sindaco Giancarlo Muzzarelli. Il Piacenza, infatti, sorprende i gialli e chiude in vantaggio il primo tempo. Nella ripresa Luppi e Acosty ribaltano il risultato e i gialli regalano anche qualche fiammata spettacolare soprattutto grazie al giovane ghanese, l'ultimo ad aggregarsi alla truppa canarina in ritiro e animato da una gran voglia di farsi notare. Ma proprio allo scadere Colicchio si regala un momento di gloria firmando un insperato 2-2.

Novellino affronta il test con il Piacenza, piazza in cui ha lasciato grandi ricordi, con una formazione iniziale che non ha ancora il volto di quella titolare anche per le assenze di Ferrari in attacco e di Gozzi sulla fascia per problemi di poco conto. Manca, per i normali acciacchi di stagione, anche il giovane fantasista Beltrame. Il Modena è nel pieno della preparazione (aveva lavorato duro anche in mattinata) ed è lecito aspettarsi un inevitabile appannamento nelle gambe e nella testa come dimostrerà poi la sfida col Piacenza. Gialli in campo con un 4-3-3 che prevede Pinsoglio tra i pali, Marzorati e Zoboli al centro della difesa completata da Calapai e Manfrin. In mezzo Schiavone parte inizialmente più basso rispetto a Osuji e Salifu. Granoche è il riferimento centrale in attacco per Nizzetto e Luppi. 4-3-3 anche per il Piacenza, formazione di serie D che sta cercando di recuperare i fasti di un tempo, che si schiera con Ferrari in porta, Adiandi, Ruffini, Mei e Sanashvili nella linea arretrata, Radaelli e Mauri tra Volpe e Minasola in quella centrale e Zanardi a supporto del centravanti Girometta. Si parte e il Modena cerca di accontentare gli oltre 500 tifosi saliti a Fanano. Pressione canarina, ma la manovra gialloblù si spegne in trequarti nonostante la buona volontà di ravvivare la manovra. Granoche, però, ha le gambe di cemento e fa una fatica tremenda. Anche Nizzetto cerca qualche guizzo, ma non è un bel Modena nonostante due belle occasioni create da Luppi e Osuji sventate da Ferrari. Al 18' Schiavone centra in pieno la traversa su punizione. Novellino allarga Granoche e accentra Luppi per smuovere qualcosa davanti, poi deve togliere Salifu (nulla di grave) per il debutto di Acosty. Che parte a sinistra per poi scambiarsi con Nizzetto. Intanto arriva il gol del Piacenza: spunto di Volpe a destra, cross basso, bella finta di Girometta e stoccata vincente di Minasola. Nella ripresa Modena con Manfredini in porta, Gozzi, Cionek, Marzorati e Manfrin dietro, Schiavone e Osuji tra Nardini e Acosty e Gatto a dar manforte a Luppi. Nel giro di cinque minuti il Modena pareggia e passa in vantaggio. Luppi, uno che non ama perdere nemmeno a pinacolo, si invola su una verticalizzazione di Schiavone e infila l'1-1. Al 50' Acosty rientra da sinistra, botta di destro dal limite e 2-1. I gialli insistono, Acosty e Luppi pungono e il centravanti centra la seconda traversa di giornata con un gran girata di destro. Novellino avanza il ghanese come seconda punta e porta Gatto sulla corsia mancina. Mentre continua la giradola dei cambi, anche da parte di Monaco, mister del Piacenza, c'è una traversa anche per Nardini. Il Modena vuole conservare la vittoria, ma al 90' si distrae e incassa la stoccata di Colicchio. Un pizzico di comprensibile delusione in campo e sugli spalti, ma la gamba è quella che è e Novellino preferisce continuare negli esperimenti rimandando le scelte definitive. Tra le quali c'è quella di Schiavone accanto a Salifu. Acosty si è presentato bene, Luppi con la sua grinta è già un beniamino dei tifosi.Giovedì la Cremonese e ritorno in città.

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