Tre gironi: Lago Balaton e Olanda hanno già emesso i loro verdetti
Tre gironi europei per l’accesso alle finali di Bucarest, FIBA Europe (organizzatrice della manifestazione) ha così annunciato, i gruppi di qualificazione per i Campionati Europei inaugurali 3 x 3...
Tre gironi europei per l’accesso alle finali di Bucarest, FIBA Europe (organizzatrice della manifestazione) ha così annunciato, i gruppi di qualificazione per i Campionati Europei inaugurali 3 x 3 che come detto si terranno nella capitale romena il prossimo 5-7 settembre.
Le tre qualificazioni si tengono al Lago Balaton a Zanka, in Ungheria, allo Stadio Olimpico di Amsterdam, in Olanda e presso il Monumento alla Libertà di Riga, in Lettonia. Nel tabellone maschile, guadagneranno l'ingresso ai Campionati Europei di 3 x 3 le prime cinque squadre classificate del primo concentramento al Lago Balaton, le prime quattro del secondo concentramento di Amsterdam (ma potenzialmente cinque in quanto la Romania che fa parte di questo concentramento accede di diritto come paese ospitante) e le prime sei squadre del girone di Riga.
Numericamente quindi chance maggiori per il quartetto azzurro con Tedeschini.
La composizione dei gironi.
Concentramento 1-Zanka: Ungheria, Polonia, Lituania, Germania, Spagna, Svizzera, Slovacchia, Ucraina, Belgio, Israele e Armenia.
Concentramento 2- Amsterdam: Olanda, Romania, Turchia, Russia, Andorra, Georgia, Svezia ed Azerbaijan.
Concentramento 3-Riga: Italia, Lettonia, Slovenia, Serbia, Estonia, Croazia, Repubblica Ceca, Grecia, Danimarca, Irlanda e Galles.
I primi due concentramenti sono già stati giocati nelle ultime settimane ed hanno visto accedere alla finale di Bucarest per il girone di Zanka nell’ordine: Lituania (n°5 al 1°luglio del ranking mondiale per nazioni), Spagna (13), Israele (51), Belgio (42) e Svizzera (31); mentre per il girone di Amsterdam nell’ordine: Azerbaijan (29), Romania (3), Russia (14) e Turchia (10).
Poiché la Romania accede come paese ospitante il ripescaggio spetta alla quinta vale a dire la piccola Repubblica di Andorra (6) che accede alla fase finale. Come si può vedere la geografia dello Streetball è ben differente da quella del basket FIBA indoor per i più avvezzi. La Nazionale Italiana ad esempio nel girone di Riga si presenta al n°40 del ranking mondiale, ed è inserita in quello che è ritenuto il girone di ferro con Serbia (4), Slovenia (9), Repubblica Ceca (12), Estonia (15), Croazia (17), Grecia (34), Lettonia (36), Danimarca (43), Irlanda (58) e Galles (non classificato). Sulla carta quindi azzurri come ottava forza del concentramento, servirà una vera e propria impresa per accedere a Bucarest. Serbi favoriti con Dusan Domovic Bulut (n°1) con 771,087 p., Marko Zdero (2) con 728,917 p. e Marko Savic (3) con 695,516 p. tutti e tre di Novi Sad. Risponde la Slovenia con il n°4, 5, 6 e 7 del ranking, vale a dire: Blaz Cresnar (4) con 678,229 p., Rok Smaka (5) 664,415 p, Ales Kunç (6) 656,540 p. e Jasmin Hercegovac (7) con 656,194 p. Fra le altre sfidanti, la Repubblica Ceca ha fra le sue fila: Jan Stehlik di Ostrawa (n°44) con 361,943p. e Filip Zbranek sempre di Ostrawa (45) con 361,601p.
L’Estonia ha il suo miglior interprete in Ardi Oja (203) di Tallinn con 204,172 punti.
La Croazia nazione nelle cui vene scorre basket nello Streetball si ferma alla posizione 48 con lo spalatino Duje Kaliterna con 342,525, ma conta altri tre atleti fra i top 100 mondiali. La Grecia si affida al terzetto dell’Attica di Gerakas composto da Antonis Mykoniatis, Andreas Paschos e Kostantinos Arlanitakos pari merito ranking 306 con 171,200 p. I padroni di casa della Lettonia si affidano all’eclettismo di Arturs Duselis (206) che gioca in casa, ma ha solo altri tre atleti fra i top 1000 planetari. Non è fra le favorite sulla carta la Danimarca che ha il suo miglior esponente in Jens Erik Nielsen (1153) con 72,000 p. e nemmeno Irlanda (best player Keith Anderson ranking 8477) e Galles che non ha giocatori in classifica. Il quartetto azzurro è composto dal n°1 a livello nazionale e 406 mondiale il lecchese Andrea Negri con 139.315, dal quasi concittadino di Pescate (paese a pochi chilometri da Lecco) Andrea Bassani (n°2 italiano e 542 mondiale) con 120,286 p., dal nostro Luca Tedeschini (n°5 italiano e 1997 mondiale) con 50,400 e dal ferrarese Giovanni Agusto che condivide con Tedeschini la posizione della graduatoria.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google