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Riccò, brutta caduta dal Mont Ventoux

Riccò, brutta caduta dal Mont Ventoux

Il corridore formiginese stava allenandosi per battere il record di scalata alla montagna francese

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Grande spavento per Riccardò Riccò. Il 30enne corridore formiginese, squalificato fino al 2024 per doping, è caduto rovinosamente  mentre scendeva dal Mont Ventoux ed è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale di Carpentras Da cinque giorni il “Cobra” si trovava in Francia per prepararsi a una sfida tutta particolare: far meglio del 55’51” che lo spagnolo Iban Mayo, nella crono del Tour 2004, impiegò per arrivare sino in cima al Mont Ventoux. Un record che non ha valore ufficiale che comunque Riccò si era messo in testa di battere come quello dell’Alpe d’Huez che avrebbe affrontato successivamente. Ieri pomeriggio, accompagnato, e per la prima parte “tirato”, dall’under 23 francese Alex Lombardo, Riccò ha scalato il “Ventoso” nel tempo ufficioso di 58’17”: a eccezione di Mayo, pare che nessuno sia mai sceso sotto i 59’. Poi, in discesa, Riccò è caduto rovinosamente ai sessanta all'ora, finendo fuori strada e ricadendo di faccia. Escoriazioni, traumi, svenimento, commozione cerebrale. Tutto testimoniato dalle foto che lo stesso Riccò ha postato sul suo profilo Twitter. Dove ha commentato così: "Oggi è come se un camion mi avesse preso sotto, ma l'erba cattiva non muore mai. Mi dispiace".

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