Dall’Australia a Formigine: David Cain spiega perché
Un’area a misura d’uomo. David Cain ha letteralmente attraversato il mondo per poter indossare la casacca verdeblù del Formigine. Contro il Bologna è entrato nel secondo tempo ed è stato tra i più...
Un’area a misura d’uomo. David Cain ha letteralmente attraversato il mondo per poter indossare la casacca verdeblù del Formigine. Contro il Bologna è entrato nel secondo tempo ed è stato tra i più positivi nella squadra allenata da un suo omonimo, Davide Belletti.
La sua Australia è lontana, ma l’ex centrocampista dei “demoni” del Blacktown City non sembra avere rimpianti.
«È la prima volta che vengo in Italia - ha spiegato Cain - per me è un nuovo ambiente. Dalle parti di Modena ho trovato un ambiente a misura d’uomo, in cui si vive bene. Sono contento di essere qui».
Dalle parti del Lily Homes Stadium si è messo in evidenza per la sua efficacia nella fase difensiva e anche per una certa predisposizione a offendere. Qualità che contro i felsinei sono state apprezzabili almeno in parte, dimostrando segnali positivi soprattutto in fase di regia.
Nel 2011 la sua squadra è arrivata quarta nella Premier League del Nuovo Galles del Sud, la regione che ospita la capitale Canberra e Sydney. Una città in cui nelle ultime stagioni si è accasato l’ex juventino Alessandro Del Piero.
Un giocatore che dalle parti di Modena ricordano per la punizione gioiello contro lo Shamrock Rovers nel 2010 e il duro fallo contro Nicola Campedelli ai tempi della B. Cain ha fatto il cammino opposto: dalla Terra dei Canguri all’Italia. Chissà che non possa lasciare un segno positivo nel modenese, partendo dal Pincelli e finendo in palcoscenici più prestigiosi. (g.f.)
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