La Turchia decolla grazie a Barbolini
Per il tecnico modenese due vittorie e una grande prova contro la Russia
Quanto cresce la Turchia!
Il merito? Di Massimo Barbolini. Il tecnico modenese ha chiuso il primo week end del Grand Prix con un bilancio a dir poco straordinario: tre vittorie su tre partite e contro avversari “super” 3-0 al Giappone, 3-2 agli Usa e 3-2 alla Russia.
Da un allenatore di Modena all’altro: Giovanni Guidetti, dopo le due sconfitte contro Korea e Serbia, ha rotto il ghiaccio pilotando la Germania a un facile 3-0 contro la Thailandia.
Le buone notizie per Modena arrivano anche da Porec: la Croazia ha battuto prima il Kenia, poi l’Australia grazie a una super prestazione dell’opposta della Liu•Jo, Samanta Fabris. Per l’attaccante bianconero ben 20 punti, con 18 in attacco, 1 muro e 1 ace, nel 3-1 finale.
Non vivono il loro momento migliore con il Belgio Laura Heyrman e Helene Rousseaux: le due giocatrici sono infatti utilizzati a sprazzi e devono ancora trovare una continuità di rendimento. La Heyrman spesso parte titolare, ma contro l’Olanda, nel match perso 3-2 in casa, è rimasta sul parquet solo un set e non è poi stata rimandata in starting seven ieri contro l’Argentina.
Non va meglio alla compagna di squadra nella Liu•Jo Helene Rousseaux: proprio come negli ultimi Europei la Rousseaux parte spesso in panchina non essendo considerata dal coach un posto 4, ma il naturale cambio in zona 2 della Van Hecke.
Una citazione speciale la merita una grande ex di Modena: Maja Ognjenovic.
La regista della Serbia ha chiuso con uno score da martello la sfida con la Korea, battuta alla fine per 3-1: per lei un tabellino che comprende 4 attacchi, 4 muri, 2 ace, totale doppia cifra a quota 10. La Serbia ha così chiuso al comando la Pool che comprendeva anche la Germania con 8 punti.
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