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Sassuolo: Pegolo fuori tre mesi

di Giacomo Gullo
Sassuolo: Pegolo fuori tre mesi

Frattura della tibia, operato ieri dal Prof. Pederzini, 40 giorni di stop poi la riabilitazione

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Un banale scontro in allenamento che si trasforma in una tegola pesantissima: come purtroppo si temeva, il Sassuolo perde per un lungo infortunio Gianluca Pegolo, l’uomo che con le sue parate aveva blindato l’affannosa rincorsa salvezza della scorsa stagione. L’estate, evidentemente, non porta bene ai neroverdi: l’anno scorso, all’inizio del ritiro, la scoperta del dramma di Acerbi. E, a tre giornate dall’inizio del torneo, la rottura dei legamenti per Emanuele Terranova, che costò al roccioso difensore siciliano in pratica l’intera stagione.

Stavolta tocca a Pegolo e le paure di lunedì sera hanno trovato conferma nell’esito degli esami svolti, che hanno evidenziato una “frattura prossimale” della tibia sinistra.

Già nella mattinata di ieri il portiere è stato operato, all’Ospedale di Sassuolo, dall’equipe del professor Pederzini, alla presenza del medico della squadra Paolo Minafra.

“L’intervento – comunica il club neroverde dal sito ufficiale - è perfettamente riuscito. Tra circa 40 giorni Pegolo sosterrà esami di controllo che stabiliranno al meglio i tempi di recupero, salvo complicazioni”.

Da parte del Sassuolo, quindi, si mantiene una certa cautela sullo stop complessivo che il portiere dovrà osservare. Ma la frattura della tibia non lascia spazio a grandi speranze: considerato anche il volume di sollecitazioni a cui è sottoposta da un portiere, e il lungo lavoro di riabilitazione necessario, difficilmente Pegolo sarà a disposizione di mister Di Francesco prima di tre mesi. E questa resta comunque una stima piuttosto ottimistica: infortuni analoghi hanno comportato in passato stop più lunghi. Nella peggiore delle ipotesi, quindi, Pegolo dovrà rinunciare a tutto o quasi il girone d’andata. Una pessima notizia per il Sassuolo, che anche sulle straordinarie parate di Pegolo aveva costruito, nella scorsa stagione, la rimonta salvezza: su tutti, basta ricordare lo strepitoso intervento su Giuseppe Rossi nella fondamentale vittoria del Franchi. E ora, incassata la botta, per gli uomini mercato di Piazza Risorgimento è già tempo di studiare la strategia migliore per sopperire alla lunga del portiere. Il ritorno sul mercato, a questo punto, è più che una possibilità. A disposizione, nella rosa di mister Di Francesco, ci sono naturalmente ancora Pomini e Polito ma il Sassuolo non vuole lasciare sguarnita una casella fondamentale. E così già si rincorrono le ipotesi sui possibili sostituti: da Puggioni ad Amelia, attualmente svincolato, passando per l’ex Benassi. In realtà, il Sassuolo non ha ancora individuato il possibile sostituto: servirà ancora qualche giorno di tempo per pianificare l’operazione-portiere.

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