Prima categoria:i calendari gironi C e G
Ecco giornata per giornata le tappe per le squadre modenesi
GIRONE C
C’è un solo turno infrasettimanale (8 ottobre). Si giocherà fino al 21 dicembre e dopo le ferie natalizie si torna in campo l’11 gennaio. Pausa di Pasqua (5 aprile) e poi ultimi due turni. Si finisce presto per lasciare spazio ai playoff e playout.
L'ANALISI DI MISTER PAVESI. Tra i protagonisti più attesi di Prima Categoria C c’è Davide Pavesi, allenatore-giocatore promosso col Ganaceto ma passato in estate al Cavezzo, che ritrova questo girone dopo cinque anni (secondo posto e promozione con la Virtus Cibeno). «Sulla carta - è la sua analisi - quest’anno non ci sono corazzate paragonabili ai Luzzara, Campagnola e Nonantola della stagione scorsa, in grado di andare presto in fuga. Si tratta tra l’altro di un girone anomalo, con ben sei neopromosse tra modenesi e reggiane, oltre a due retrocesse, e una squadra, la Virtus Libertas, completamente nuova. Tra le modenesi mi sembra che l’ossatura migliore l’abbia il Concordia; a ruota il Ravarino, se saprà però ripetere il grande torneo scorso, e il Camposanto. Tra le reggiane spicca soprattutto il Boretto, che è sì una neopromossa ma che ha preso gente come Elia Lorenzini in attacco e i due difensori Ferrari dal Guastalla. Occhio anche alla Campeginese e alla Povigliese, retrocessa malissimo l’anno scorso, ma che ha messo in panchina uno come Pasini che la Prima l’ha già vinta due volte».
L'ANALISI DI MISTER CASOLARI. D’obbligo la domanda se vede più forte il Cavezzo o il suo “ex” Ganaceto. «Il Ganaceto - è la risposta - ha costruito un’ottima squadra con vari elementi dalla Promozione, la conferma però come sempre dovrà darla il campo. Per il Cavezzo l’obiettivo è rimanere in Prima, visto che non l’ha mai disputata per due anni di fila. Tolte le 5-6 squadre citate all’inizio, tutte le altre comunque saranno impegnate nell’evitare i play out». (momo)
Il compito di fare le carte al girone D di Prima Categoria va a Stefano “Benny” Casolari, confermatissimo mister del Castelnuovo. «Si profila - afferma - un torneo molto equilibrato, in cui qualche squadra, mi riferisco in particolare a Maranello, Castellettese e Polinago, si è resa protagonista di un mercato importante, figlio di un budget di livello, ma non al punto da stravolgere i valori. Un gradino sotto queste tre pongo il Persiceto, che già fece benissimo la passata stagione, la neopromossa Rosselli animata da grande entusiasmo e, senza nascondermi, anche il mio Castelnuovo. La sorpresa? Può essere il Gorzano».
Grande novità per la Prima sono indubbiamente i play off, su cui Casolari si esprime così: «Li valuto molto positivamente, saranno un grande stimolo perché, a parte magari due-tre formazioni del puro centroclassifica, combinati ai playout faranno sì che tutte le altre si giocheranno il loro campionato fino in fondo».
Aspetto significativo del mercato del girone il grande valzer di attaccanti: Conte, Veronico, Amadei, Bonucchi, Gianmarco Reggiani, Morrone sono solo alcuni di quelli che o vi entrano o vi giocheranno in squadre nuove. «Bene così, può essere il segnale che si vuole puntare più sulla fase offensiva e che dunque si prospetta un torneo con molti gol e spettacolare. Alcuni che vengono da categoria superiore dovranno però dimostrare il piglio giusto, perché il livello della Prima non è poi così male...».
Giacomo Molteni
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