Berardi gol, al Sassuolo il derby
A Sestola dirige Rizzoli, l’arbitro della finale mondiale: il Bologna battuto di misura
SESTOLA. Tutto esaurito, arbitra Rizzoli. No, non è il Maracanà di Rio, ma la tradizionale amichevole di Sestola tra Sassuolo e Bologna con più di duemila spettatori in una perla dell'Appennino tirata a lucido per l'occasione. E il Sassuolo, chiuso il ritiro a Carpineti, fa un deciso passo avanti rispetto alla gara contro il Carpi. Intanto perchè vince grazie a un gran gol di Berardi nel finale della prima frazione e poi perchè dimostra di esserre in crescita nonostante le gambe siano ancora pesantissime.
Di fronte un buon Bologna, che mister Diego Lopez schiera con un frizzante 4- 3-3 e con l'esordio di Cacia nella ripresa a scaldare gli animi dei tifosi rossoblù.
In tribuna tra i vip il presidente assoallenatori Ulivieri e Gianni Morandi per una gara che, alla fin fine, non risulterà comunque particolarmente ricca di emozioni.
Di Francesco e Lopez schierano due squadre a specchio: 4-3-3 con due ex neroverdi (Troianiello e Laribi) esterni alti nei rossoblù, mentre il Sassuolo ha nell'undici iniziale Kurtic e Pavoletti, entrambi dati per partenti.
Il Bologna ha dalla sua sede del ritiro e maggioranza dei tifosi e ci prova, soprattutto grazie alla verve dell'ex Troianiello, già guizzante e carico. Pomini deve operare un paio di interventi, nulla di eccezionale in verità, mentre il Sassuolo prova a pungere con qualche sortita isolata. Nel complesso un tempo, il primo, senza grandi sussulti con i felsinei che fanno la partita più dei neroverdi e con qualche brivido, da una parte e dall'altra, solo grazie a mischie originate da corner.
Nel finale di tempo, mentre Biondini rileva Kurtic acciaccato, il Sassuolo combina un mezzo pasticcio tra Ariaudo e Pomini, per poco non ne approfitta Laribi.
Improvvisamente, al 42', si sveglia il Sassuolo o meglio si sveglia Berardi: Pavoletti sulla trequarti premia l'inserimento a destra del mancino che beve un paio di difensori e deposita, di destro, alle spalle di Stojanovic.
Nella ripresa Di Francesco inserisce Missiroli per Chibsah e Sansone per Pavoletti, con Floro centravanti, e successivamente Manfredini per Ariaudo, Brighi per Magnanelli e Gliozzi per lo stesso Floro. Meglio i neroverdi, in questa seconda parte, ma il primo brivido è un tiro al volo alto di Casarini, presto imitato dalla parte opposta da Berardi che alza la mira col sinistro. La gara continua al piccolo trotto, ma a differenza della prima frazione è il Sassuolo a tenere maggiormente il pallino del gioco. I cambi, naturalmente, fanno gradualmente calare la cifra del match e nell'ultimo scorcio esce anche l'autore della rete, sostituito dal giovane Sereni, mentre Acerbi rileva a sinistra Peluso e Terranova prende il posto di Cannavaro.
Nel finale ci prova Sansone, il più brillante nella ripresa, il Bologna prova a pareggiare fino all'ultimo con un orgoglioso forcing sui titoli di coda, senza però impensierire più di tanto Pomini.
E sabato, al Ricci, la prima amichevole contro una squadra di A, l'Empoli di Sarri. Sarà finalmente la volta buona per Vrsaljko anche ieri a riposo?
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