Mille tifosi al Braglia: il Modena li saluta con quattro squilli
Facile 4-0 per i canarini nel match contro il Formigine A segno Signori e Granoche, poi arriva la doppietta di Gatto
Quattro reti nella prima uscita al Braglia, così i canarini hanno salutato il migliaio di tifosi accorsi per l'amichevole contro il Formigine. Un 4-0 senza storia, nonostante i tanti assenti, situazione che costringe Walter Novellino a schierare un Modena ampiamente sperimentale. Non sono del match, infatti, Schiavone e Beltrame impegnati con la B-Italia, capitan Zoboli influenzato, Salifu e Ferrari non al meglio e anche Calapai costretto a marcare visita. Ecco perché tra i titolari c'è anche Francesco Signori, destinato a partire da qui al 31 agosto come lo stesso Antonio Caliendo aveva annunciato in mattinata. Nell'undici di partenza Marzorati deve andare a fare il terzino, con Rubin sull'altra fascia, Gozzi e Cionek centrali, Nizzetto e Acosty sugli esterni di centrocampo, Osuji e Signori la cerniera centrale e in attacco Granoche alle spalle di Luppi. Il primo tempo mostra un Modena in difficoltà nel cercare i giusti spazi, anche perché di fronte si trova un Formigine chiuso e molto aggressivo fisicamente, ma è normale che al 6 di agosto le gambe dei canarini non girino ancora al meglio. Acosty e Nizzetto si interscambiano la fascia e le cose vanno meglio, specialmente con l'ex Trapani che a destra trova buoni spazi, sfruttando anche l'apporto continuo di Rubin, molto più abituato a spingere rispetto a Marzorati che gioca dall'altra parte. I carichi sono pesanti e si vede: Acosty in un paio di circostanze avrebbe la possibilità di puntare l'uomo o di cercare lo scambio, ma è evidente come la brillantezza necessaria sia ancora lontana. In mezzo al campo Signori e Osuji non sono due registi e la manovra un po' ne patisce; è evidente come l'assenza di un giocatore come Schiavone si faccia sentire e specialmente il nigeriano tende a portare troppo la palla, quando sarebbe utile farla correre di più. Dietro, invece, Gozzi e Cionek offrono ampie garanzie di tenuta. Con il passare dei minuti il Modena si scioglie e trova la rete del vantaggio con Signori, che con una delle sue classiche incursioni centrali insacca un cross rasoterra di Luppi dalla destra. L'ex Correggese non trova una gran giornata, mentre il suo compagno di reparto, il Diablo, sembra aver lasciato alle spalle un po' della ruggine del ritiro e svaria molto sul fronte offensivo, andando ad occupare quegli spazi che i due esterni non riescono ancora ad attaccare perché la gamba non è al meglio. Novellino sottolinea spesso questo aspetto nel dopo gara ed in effetti, soprattutto Acosty, dà la netta sensazione di non riuscire ad innestare ancora il turbo. Tanti cambi nella ripresa ed è soprattutto Gatto a mettersi in mostra, aiutato da un fisico leggero che pare già aver superato il rodaggio estivo: doppietta per lui, che prima sfrutta uno svarione della difesa di Belletti insaccando a porta vuota e nel finale gira in rete un cross di Lamberti. Quest'ultimo un classe '97 di proprietà del Modena, che in 35 minuti di partita colpisce un palo su punizione, segna un gol che viene annullato per un dubbio fuorigioco e serve l'assist a Gatto. Non male. Prima dei gol di Gatto c'era stata gloria anche per Granoche abile nel trasformare in gol un altro cross, questa volta di Nardini.
Il Modena scenderà nuovamente in campo sabato e questa volta Novellino potrà schierare un undici assai più simile a quello che in mente per il campionato, con anche Ferrari, ormai prossimo al rientro in gruppo.
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