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un finale tra mille polemiche

Undici metri di emozioni e pura follia

Undici metri di emozioni e pura follia

Durante i tiri dal dischetto l’arbitro espelle due giocatori ospiti

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Chi pensava di averle viste ormai tutte nel mondo del calcio avrebbe dovuto essere presente sulle tribune dello stadio Braglia ieri sera. Sarebbe bastato arrivare intorno alle 23, dal momento che nelle due ore precedenti poche emozioni avevano contraddistinto la sfida tra Modena e Monza. Sono stati infatti i calci di rigore a regalare le emozioni più intense della serata: non tanto per l’adrenalina che ogni epilogo dagli 11 metri sa riservare, tra gioie e dolori, quanto per la follia di due giocatori del Monza, comportamenti che rischiano di creare uno storico precedente. Situazione di parità dopo un giro di rigori, con il gol del canarino Schiavone a pareggiare quello dell’ex Burrai; sul dischetto si porta Beduschi, che trafigge Pinsoglio con un “cucchiaio” di pregevole fattura ma pensa bene di provocare la curva del Modena, tanto da meritarsi l’espulsione diretta e pure una palla lanciatagli addosso con le mani dal portiere gialloblù. Da qui la gara cambia: Acosty pareggia i conti, 2-2, il portiere del Monza Viotti si fa ammonire per proteste e il suo collega Pinsoglio, il “Ragno di Moncalieri” che tutto il popolo gialloblù ama, neutralizza Perini quasi caricato dalla querelle di prima. Granoche segna il rigore del 3-2, risultato che reggerà fino al termine. Ma guai a pensare che siano finiti i colpi di scena: subito il gol dal “Diablo”, Viotti calcia la palla in curva e viene espulso. Cose mai viste. Il protagonista diventa così Massoni: sbaglia dal dischetto, poi si infila i guanti e annienta il rigore di Gatto. Incredibile. Ci deve allora pensare di nuovo Pinsoglio a chiudere la pratica, parando su Radrezza, per il boato del Braglia.

Marco Costanzini

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