Artiaco e De Vecchis fanno già “danni”
Serie D. Formigine trascinato dalla coppia di attaccanti: Mezzolara ko e passaggio del turno. In avanti arriva Galiera
FORMIGINE. È ancora calcio d’agosto, ma il Formigine, alla prima uscita ufficiale, ben impressiona, battendo il Mezzolara 2-0 e proseguendo così il cammino in Coppa Italia. Per la compagine modenese, la partita è stata un vero e proprio debutto visto che facevano il loro esordio in verdeblù 8 titolari su 11, che si sommavano al neo mister, Davide Belletti. Nonostante le tante facce nuove, i carichi della preparazione ancora da smaltire completamente ed alcuni meccanismi ancora da oliare a dovere, il Formigine ha dimostrato di avere un profilo già delineato. Due centrali difensivi con esperienza e centimetri (Alessandrini e Bevoni), un regista a controllare la manovra (Perelli) ed una coppia di attaccanti ben assortita (De Vecchis ed Artiaco). Attorno a questo asse, la dirigenza formiginese ha saputo inserire dei giovani di talento, che hanno portato freschezza, tanta corsa e soprattutto voglia di crescere e migliorare. Proprio tra questi ragazzi, si è messo particolarmente in mostra Judmir Hoxha: il giocatore ex Arcetana si è rivelato una spina nel fianco per il Mezzolara, che non è mai riuscito ad arginarlo.
Il vantaggio locale è partito proprio da una ripartenza dell’esterno sinistro, che con la collaborazione di De Vecchis, ha guidato un contropiede a grande velocità, spezzando la retroguardia ospite e servendo ad Artiaco un assist d’oro. Il gol ha esaltato il Formigine, che nel primo tempo, pur avendo mantenuto il pallino del gioco, aveva rischiato grosso su una disattenzione, salvata dal portiere Oppici. Dopo la rete di Artiaco il Mezzolara ha accusato il colpo e con le gambe sempre più pesanti la formazione bolognese ha perso compattezza e lucidità, subendo le continue ripartenze casalinghe.
Il raddoppio è così arrivato in modo invitabile: angolo di Perelli ed incornata vincente del bomber ex Castelfranco Alessio De Vecchis.
Al triplice fischio la dirigenza formiginese predica cautela a partire da mister Belletti: «Dobbiamo essere contenti, perché sono 35 giorni che lavoriamo con grande intensità e concentrazione e questa partita dimostra come la strada intrapresa sia quella giusta, ma il cammino è ancora tutto davanti a noi. Il presidente ci aveva chiesto concentrazione ed i giocatori hanno recepito il messaggio, facendo giocate semplici, ma precise ed efficaci: questo è l’atteggiamento che non possiamo mai permetterci di perdere».
Anche il diesse Corrente è soddisfatto per gli innesti estivi: «Sono stati tutti molto bravi: abbiamo una rosa giovane, ma molto promettente. Con il Mezzolara avevamo ancora qualche assenza importante, come il difensore Benedetti ed i centrocampisti Orlando e Cain; in più in settimana arriverà Matteo Galiera, un attaccante classe ’95 della Pro Vercelli».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
