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Struna: «Appena il Carpi ha chiamato non ho avuto dubbi»

Struna: «Appena il Carpi ha chiamato non ho avuto dubbi»

«Voglio sfruttare l’occasione che mi è stata offerta e sogno di giocare nella Slovenia assieme a mio fratello»

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A Carpi per ripagare la fiducia di Giuntoli e Castori. A Carpi per fare bene e raggiungere la salvezza. A Carpi per conquistare la nazionale slovena. Sono tanti gli obbiettivi di Aljaz Struna, roccioso difensore tuttofare che ha stregato tutti (patron Bonacini compreso) alla sua prima uscita stagionale. Il giocatore classe 1990, cresciuto a Piran (ad una ventina di chilometri da Capodistria), vuole pure togliersi di dosso quella sfortuna che lo accompagna da quando è approdato nel nostro calcio: «A Varese mi sono rotto il quinto metatarso e mi sono dovuto operare per ben due volte, a Palermo invece ho avuto un problema al menisco e anche lì c’è voluto l’intervento chirurgico. Poi quando tutto è passato, sono finito fuori rosa e a quel punto è iniziato un periodo davvero difficile. Ora, però, mi sono messo tutto alle spalle e sono convito che la cattiva sorte si trasformerà in qualcosa di positivo. Lo spero per me e anche per i colori biancorossi».

Colori biancorossi che Struna ha scelto in questa sessione di mercato: «Appena ho saputo che c’era questa possibilità ho subito accettato. A Palermo avevo capito che non avrei trovato spazio. Il presidente Zamparini mi aveva rassicurato dicendomi che sarei stato il vice-Muñoz, ma il mercato ha cambiato alcune dinamiche e così ho chiesto di essere girato in prestito». Neanche il tempo di approdare a Carpi che è arrivato immediatamente l’esordio, un esordio che ha sorpreso positivamente tutti: «Posso ancora fare meglio. Tra l’altro credo che il ruolo dove rendo di più sia quello di difensore centrale, in quella posizione riesco ad essere ancora più utile». Utile per raggiungere la salvezza: «Questo è il nostro obiettivo». E per riconquistare la nazionale, anzi, prendersi quella maggiore: «Ho giocato con la Slovenia under 21 diverse partite, poi mi sono trasferito in Italia per provare il grande salto ed entrare nel giro della prima squadra dove c’è già mio fratello Andreaz (più vecchio di un anno, pure lui difensore e ora al Pas Giannina in serie A greca, ndr)». Per chiudere una curiosità, Struna è uno dei tre giocatori biancorossi (insieme a Kelava e Gabriel) che in carriera si è misurato in ambito internazionale: «Oltre che con l’under 21 ho giocato pure i preliminari di Champions e in Europa League. L’ho fatto con la maglia del Koper, la squadra dove sono cresciuto e con la quale ho pure vinto un campionato sloveno». Ora però c’è il Carpi: «Infatti, dunque concentriamoci sul Varese».

Enrico Ballotti

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