Granoche: «La colpa è solo nostra»
«Piedi per terra: non si arriva in alto con la sigaretta in bocca»
LANCIANO. Ritrovare mentalità e spirito di sacrificio per tornare a fare risultati positivi. I giocatori del Modena ripartono da qui per trovare una spiegazione alla brutta sconfitta rimediata allo stadio Biondi contro la Virtus Lanciano.
"Dobbiamo ripartire dalla mentalità provinciale e ricordarci che per arrivare a certi traguardi bisogna sacrificarsi tutti quanti", dice a fine gara Pablo Granoche, "come attaccante sono dispiaciuto di non essere riuscito a trovare la porta oggi. Sappiamo che se non affrontiamo le partite con la mentalità giusta facciamo fatica. E' vero, il campionato è appena iniziato, ma dobbiamo fare tesoro degli errori perché è l'inizio e possiamo ancora riprenderci. Non si vincono i campionati o si va ai playoff con la sigaretta in bocca».
Ad essere sbagliato, secondo l'attaccante uruguaiano, è stato l'atteggiamento con cui gli undici schierati da mister Walter Novellino sono scesi in campo. "Siamo venuti a Lanciano consapevoli che loro sono una squadra tosta, che non ti lascia spazi, che non ti fa giocare bene", dice ancora Granoche, "loro sono andati davanti alla porta 3-4 volte. Ma il mister ha preparato bene la partita, ci ha messo nelle condizioni di fare bene, perché quello che ci ha spiegato in settimana è successo. Siamo stati noi a interpretare male la gara. Torniamo a casa con il sapore amaro in bocca per una sconfitta meritata. Cerchiamo di mettere i piedi a terra per ricominciare con la mentalità dell'anno scorso e ripartire coi risultati positivi già da sabato prossimo".
CIONEK. Il centrale gialloblù ieri assente a Lanciano è sceso in campo ieri sera con la maglia della sua Polonia nel match contro Gibilterra, sfida valida per la qualificazione a Euro 2016. (s.s.)
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