Poli: «Il giorno della mia liberazione»
«È la mia prima rete, che soddisfazione». Pasciuti: «Potevamo soltanto vincere»
CARPI. «E’ stata una liberazione. Dopo il gol ci ho capito poco o nulla…»: è al settimo cielo Fabrizio Poli. Il lungo infortunio è alle spalle, l’errore di Livorno pure. Ora c’è solamente il gol, il primo in serie B, segnato ieri al Varese: «Penso che dall’esultanza si sia vista la mia soddisfazione. Ho passato mesi difficili, lontano dal campo di gioco in attesa di recuperare dal problema al ginocchio». Il discorso si allarga: «Penso che la vittoria sia ampiamente meritata, abbiamo dominato in un lungo e in largo e sarebbe stato un peccato non raccogliere il massimo. Negli spogliatoi, dopo il loro 2-1, il mister ha toccato le corde giuste e noi siamo entrati in campo ancora più convinti». A proposito dei gol dei lombardi, quello di Petkovic è stato davvero eccezionale: «Ha fatto una giocata davvero incredibile. Anche se noi difensori siamo stati un po’ ingenui a cadere nelle sue finte. Comunque molto del merito è dell’attaccante del Varese». Restiamo in tema “vecchia guardia”, ma diamo la parola a Lorenzo Pasciuti. Il jolly biancorosso ha sfornato i due assist che hanno ribaltato, nel giro di due minuti, l’inerzia del match: «Sono soddisfatto della mia prestazione personale e di quella di tutta la squadra. Non vincere una partita del genere sarebbe stata una vera e propria beffa. Abbiamo dominato in lungo e in largo e i tre punti sono il giusto premio». Sembrava di rivivere gli spettri della scorsa stagione: «A fine primo tempo ci ho pensato pure io. Poi, per fortuna, siamo riusciti a trovare la via del gol e a vincere». (e.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
