Sassuolo, tutti pazzi per super Zaza
L’attaccante neroverde ha conquistato l’Italia, i tifosi lo eleggono a idolo e si sprecano i paragoni con Meazza e Ibrahimovic
Due partite in azzurro ed è già Zaza-mania. La settimana perfetta del centravanti di Policoro trova anche la consacrazione della stampa nazionale – rosea in testa – e spalanca gli occhi del grande pubblico sulle potenzialità di uno dei tre tenori dell’attacco tutto made in Italy del Sassuolo. Uno Zaza così ha sorpreso tutti ma qualcuno a Sassuolo avrà sorriso di fronte a tanto stupore: a partire da mister Di Francesco, il primo a puntare con forza su Zaza già dalla scorsa stagione – affidandogli, da debuttante assoluto, una maglia da titolare in A e a riconsegnargliela dopo la parentesi Malesani - e a chiedere con forza la sua conferma come conditio sine qua non per restare sulla panchina neroverde. La crescita esponenziale di Zaza era cominciata già nella seconda parte della scorsa stagione e la prima di campionato contro il Cagliari aveva consegnato agli osservatori del Mapei Stadium uno Zaza sontuoso, spettacolare e concreto. Caratteristiche confermate anche nel doppio impegno azzurro, tra gol, rigori procurati, assist deliziosi, gol sbagliati e tanto sacrificio per la squadra. Puntuali, arrivano gli elogi roboanti – la Gazzetta lo ha eletto migliore in campo in entrambe le partite e contro la Norvegia gli ha assegnato un rotondo otto in pagella - conditi da paragoni impegnativi, che vanno da Meazza, l’ultimo azzurro ad affossare la Norvegia a domicilio, a Ibrahimovic, per alcuni tocchi ad alto coefficiente di spettacolarità. Il diretto interessato incassa con piacere ma sembra davvero aver abbassato la cresta, rispondendo ai complimenti con la stessa umiltà che in estate gli ha fatto preferire un’altra stagione di crescita in neroverde rispetto ad altri palcoscenici più prestigiosi. Conte avrebbe voluto sia lui che Berardi da subito in bianconero. Dovrà accontentarsi di allenare l’attaccante di Policoro in azzurro e, chissà, magari di affiancargli prima o poi anche il talento di Bocchigliero.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:sport:1.9912337:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/sport/sassuolo-l-accoglienza-dei-compagni-a-zaza/34834/35045]]
Intanto ieri Zaza è tornato a Sassuolo e, come prima cosa, ha inviato un tweet di ringraziamento ai tifosi. Infatti su VivoAzzurro, il canale Figc per la nazionale, è stato votato come giocatore più rappresentativo nella vittoria in casa della Norvegia. «Grazie ai tifosi che mi hanno eletto migliore in campo nella giornata del mio primo gol in Nazionale», ha scritto Simone. Ora per lui è già tempo di pensare all'Inter. E, a meno di cambi dell'ultimo minuto, lo farà con il “look alla Zaza”: testa rasata e barba lunga. Un look che gli ha fatto “meritare” i rimproveri di mamma Caterina. «Invece a me piace - dice papà Antonio - e quindi Simone si trova in mezzo tra me e sua madre. Sicuramente meglio della cresta, ma sono cose da ragazzi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
