Beffa in Coppa Italia Il sogno del Comcor svanisce sul più bello
Baseball. Nella finale si decide tutto all’undicesimo inning Novara segna il punto decisivo nonostante una super difesa
All’ultimo respiro Modena perde la Coppa Italia di serie A. Il titolo va a Novara, che vince 8-7 all’undicesimo inning la sfida conclusasi nella notte di ieri.
All’ottava e all’ultima ripresa le due squadre sono appaiate a quota sette, per cui è necessario ricorrere agli inning supplementari. I piemontesi occupano la prima e la terza base, ma la difesa canarina è super nell’annullare la possibilità di realizzare l’ottavo punto.
Non altrettanta brava la squadra di Marchi nell’undicesimo, quando concede l’ultima corsa in casa base su una palla profonda verso l’esterno di Boza Corea. I battitori canarini hanno le polveri bagnate (l’ultimo punto realizzato risale alla sesta ripresa) e non riescono più ad agganciare il pareggio. L’avventura dei gialloblù a Verona si apre nel migliore dei modi alle 14 di sabato. Contro la squadra di via Minutara c’era la Junior Alpina di Trieste. I friulani avevano rappresentato un’avversaria dura nel corso dell’ultima stagione regolare.
Non a caso, le quattro sfide di campionato si sono chiuse in perfetta parità: due vittorie per parte, di cui una esterna e un’interna. Sul diamante del Gavagnin è però un’altra musica: 10-0 per manifesta superiorità. I bomber canarini impongono subito il loro stile di gioco, battendo bene e tanto. Alla fine dell’incontro saranno otto le battute valide, il doppio rispetto a quelle portate a casa dai rivali. Merito anche di Soto Lopez, lanciatore divenuto ormai punto di riferimento nel roster emiliano. Se la difesa non concede nulla, è l’attacco a fare la differenza. Già al primo inning i canarini raggiungono casa base grazie a Claudio Biagini, protagonista di due punti complessivi. Chiuderanno per manifesta alla settima ripresa, dopo essere andati a segno in tutti gli inning, esclusi il terzo e il quinto. Sugli scudi Luca Gregorini. L’esterno fornisce il suo contributo con una prestazione notevole, culminata con un triplo nel sesto inning che porta all’ottavo e al nono punto. Impressionante la sequenza nel secondo: Angelotti, Baraldi, Labriola, Campazzi e Vecchi mettono in evidenza le lacune in casa triestina e così Modena è avanti già 6-0. La musica riparte nella quarta ripresa con Biagini che porta in casa base Vecchi. Nel sesto è Gregorini a far compiere la passerella a Luca Gibertini e allo stesso Biagini. Adriano Serra, manager di Trieste, fa il possibile per ridurre l’emorragia di punti con continui cambi dal monte di lancio.
Nessuno dei pitcher, tuttavia, porta la solidità di cui avrebbe bisogno la Junior per passare il turno. Marusig entra a giochi già conclusi, mentre è Tamaro lo sfortunato protagonista delle riprese in cui il Comcor è inarrestabile in attacco. Nell’altra semifinale sono i piemontesi a spuntarla, battendo 2-1 l’Europa Sager di Castions delle Mura.
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