I fratelli Ferrara regalano al Castello un inatteso primato
Vincenzo e Salvatore nello stadio deserto di Rovigo segnano le tre reti che valgono la seconda vittoria
ROVIGO. Tranquilli, ci pensa la famiglia Ferrara. Il Castelfranco sbanca Rovigo battendo per 3-2 la corazzata Delta Porto Tolle, appena retrocessa dalla Lega Pro. Molto del merito è appunto dei fratelli Vincenzo e Salvatore Ferrara: il primo a segno con una doppietta, il secondo in rete per il punto decisivo per il successo esterno.
E così dopo due partite e sei punti, i biancogialli sono primi in classifica in condomino con l’Este. Ma toniamo a ieri. Non sarebbe giusto tessere le lodi solamente dei due attaccanti ex Sassuolo, quello che si è visto a Rovigo è davvero un ottimo Castelfranco. Nota di merito anche per mister Chezzi capace di modificare il suo 4-4-2 quando la furia dei padroni di casa sembrava aver spazzato via le ambizioni dei biancogialli. Biancogialli che per nulla impressionati dall’avversario partono immediatamente con il piede sul gas.
La ripartenza è praticamente perfetta, Lodesani vede Vincenzo Ferrara che stoppa, rientra e infila all’altezza del primo palo. I pochi fortunati che possono assistere al match (lo stadio Gabrielli è chiuso al pubblico per problemi strutturali), rimangono inevitabilmente sorpresi. Sorpresi quasi come i giocatori del Delta che, comunque, provano a reagire. Il pari arriva prima della chiusura di tempo, merito di Politti che di testa anticipa tutti e insacca. L’1-1 cambia l’inerzia della partita, i veneti ci credono davvero e a inizio ripresa si portano in vantaggio.
Bomber Cozzolino, autore di una tripletta alla prima giornata in quel di Correggio, ha la meglio su Meregalli e beffa Gibertini con un tiro ad incrociare. Per il Castello si mette male, Chezzi corre subito ai ripari: dentro Oubakent e Negri. Serve l’episodio, quello che può scompigliare le carte in tavola. Detto fatto: Politti sbaglia clamorosamente un retropassaggio facile facile al proprio portiere. In agguato c’è Vincenzo Ferrara che è freddo a segnare il 2-2.
Il copione ora vorrebbe un Castello rintanato ed un Delta all’arrembaggio. Invece sono proprio gli uomini di Chezzi a uscire alla distanza. In cattedra sale l’altro Ferrara, Salvatore, che riceve dal fratello punta l’avversario e deposita in fondo al sacco. Clamoroso 3-2 per la formazione modenese. Nel finale non manca un pizzico di sofferenza anche se i padroni di casa riescono solamente una volta a farsi pericolosi. La palla buona è sulla testa di Cozzolino che, solo soletto in mezzo all’area, spreca colpendo piano e centrale (Gibertini blocca). Udite udite: mercoledì al “Ferrarini” il Castello affronterà il blasonato Piacenza da primo in classifica a punteggio pieno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
