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Modena, bel colpo: tre punti d’oro e il Diablo per amico

Modena, bel colpo: tre punti d’oro e il Diablo per amico

Granoche ha finalmente trovato il primo gol stagionale e ora si candida per un’altra stagione da protagonista

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Due occasioni, un gol e tre punti per il Modena. Così Pablo Mariano Granoche è tornato il Diablo, dopo un'estate difficile in cui ha faticato a trovare la condizione ed anche un posto nell'undici titolare. Alla seconda gara iniziata dal primo minuto ha ripagato la fiducia di Novellino con una zampata letale nell'area avversaria, la specialità della casa. Ed in fondo è questo quello che gli aveva chiesto il tecnico sabato, sgravandolo da compiti di copertura e lanciandolo al centro dell'attacco gialloblù in solitaria nel nuovo modulo. Nel mezzo del tridente atipico canarino serviva la sua concretezza sottoporta per riuscire a trasformare in gol il gioco canarino, che a dir la verità per lunghi tratti del match non è stato trascendentale e i palloni in area sono arrivati con il contagocce.

Uno lo ha avuto nel primo tempo in contropiede e si è trovato di fronte un Russo superlativo, l'altro all'ultimo minuto, servito da Acosty e in cui il Diablo è stato bravissimo a liberarsi dalla marcatura avversaria ed appoggiare in porta il più facile dei tap-in. Come avvenuto nella passata stagione Novellino nel dopo gara ha sottolineato l'importanza del suo primo gol stagionale non solo per il successo di squadra, ma anche per gli effetti positivi sullo stesso Granoche.

L'uruguaiano è il tipico attaccante che vive di gol e che nei gol trova linfa vitale anche quando la condizione non è ottimale, come la gara di Lanciano aveva dimostrato. Anche l'anno scorso ha dovuto attendere diverse partite prima di sbloccarsi e di diventare la spalla ideale per Babacar: 10 gol nel ritorno e un contributo eccezionale per il raggiungimento dei playoff.

Ora la situazione tattica è assai differente e la mancanza del senegalese al suo fianco lo responsabilizza maggiormente sul piano realizzativo. Non solo. Le difese avversarie giocoforza lo identificano come il pericolo numero uno, aumentando le attenzioni nei suoi confronti.

Non sarà dunque un campionato facile per Granoche, che, però, ha dimostrato che grinta e carattere non gli mancano, così come lo spirito di sacrificio, lo stesso che ha spinto il Modena alla ricerca del gol fino all'ultimo minuto disponibile. E se Granoche resterà il Diablo il primo tassello del puzzle sarà sistemato, per la gioia di Novellino che ha bisogno di trovare qualche certezza in più su cui impostare il proprio lavoro.

Giovanni Balugani

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