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Terraquilia si gode il primo trofeo: «Vittoria operaia»

Terraquilia si gode il primo trofeo: «Vittoria operaia»

Pallamano. Dopo la conquista della Supercoppa, Cerchiari guarda avanti: «Siamo cresciuti, speriamo sia solo l’inizio...»

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«Squadra che si potenzia vince». Claudio Cerchiari, direttore generale della Terraquilia Carpi, ha costruito la formazione che ha conquistato il primo successo per i biancorossi della pallamano.

«È stata una vittoria operaia - dichiara con un pizzico di modestia dopo il 30-28 ai rigori contro la Junior Fasano nella finale di Supercoppa italiana - a cui hanno contribuito tutti: sia i neoacquisti sia chi faceva già parte dell’organico. Secondo me c’è stata una crescita rispetto allo scorso anno».

Il miglior marcatore della sfida tra le fila di Davide Serafini è stato Carlo Sperti, diciannove anni, autore di sei reti.

«Sta maturando tanto con noi - aggiunge Cerchiari - fa parte del nostro progetto. Se arrivasse un’offerta per lui? Ancora non abbiamo parlato del futuro, pensiamo a questa stagione. Anche Vito Vaccaro ha fatto una grande partita. Luigi Pieracci (l’autore del rigore decisivo, ndr) è stato il vero leader in campo. Molto bene anche Damir Opalic in difesa».

Ancora aperta una finestra sul mercato alla ricerca di un terzino. «Dobbiamo crescere ancora - replica il dg - la campagna acquisti non è finita. L’attacco fa più fatica quando si cambia tanto nel corso del mercato. Può darsi che qualcuno arrivi entro la fine dell’anno».

Dietro, invece, la coppia Di Marcello-Malavasi sembra la migliore in circolazione: sabato sera la “riserva” è entrato e per oltre cinque minuti non ha subito reti. «Abbiamo due ottimi portieri - spiega soddisfatto Cerchiari - Gigi Di Marcello è un uomo squadra, Malavasi è il nostro capitano. Sono contento di essere riuscito a condividere questa bella vittoria con il presidente Lucchi e il vice Bonfiglioli».

Una nota anche per gli sconfitti, dopo le polemiche dello scorso anno. «Onore e merito a Fasano - aggiunge il dg - hanno il nostro rispetto. Speriamo d’incontrarli ancora nel futuro».

La squadra carpigiana ha ricevuto una telefonata di complimenti dal sindaco, Alberto Bellelli, e da oggi si riprenderà ad allenare al Vallauri. Nessuna certezza ancora, invece, per la prossima stagione. Nella bacheca di via Peruzzi è arrivato il primo trofeo dopo quarant’anni di storia. «Speriamo non sia l’ultimo di quest’anno - rilancia Cerchiari - magari possiamo puntare alla Coppa Italia, anche se non sarà facile. Le nostre avversarie sula carta sono sempre Fasano e Bolzano, ma poi dipenderà dalla condizione. Di certo sono venuto a Carpi per vincere: speriamo di continuare su questa scia».

Guai però a commettere passi falsi. «Dobbiamo rimanere umili e rispettare gli avversari - ammonisce il dg - anche se magari ti vedono come favoriti. Dobbiamo maturare ancora: solo così andremo avanti».

Gabriele Farina

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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