Carpi contro Kelava: «Comportamento non professionale»
Il club stigmatizza la fuga del portiere che rientra a Udine «Sarà sanzionato per il suo atteggiamento inaccettabile»
L’atmosfera ricorda certi film con protagonista Sylvester Stallone, magari quelli che compongo la famosissima saga del pugile Rocky Balboa. In un angolo Ivan (non il “mitico” Drago, per carità) Kelava; nell’altro Cristiano (ci mancherebbe solo Balboa) Giuntoli. Il braccio di ferro, più che l’incontro di boxe, è iniziato nei minuti precedenti la gara contro il Crotone e si è concluso nel pomeriggio di ieri. Nel mezzo, divagazioni cinematografiche e scherzi a parte, le affermazioni al vetriolo del portierone e un comunicato ufficiale del club di via Marx, questo: “Il Carpi, preso atto delle dichiarazioni rilasciate ad un organo di informazione croato dal tesserato Ivan Kelava dopo la gara Crotone–Carpi, e riprese da numerose testate cartacee e online nella giornata odierna, rappresenta quanto segue. Il calciatore, in occasione della gara Crotone-Carpi, si è reso responsabile di un grave inadempimento contrattuale, nonché di una pesante mancanza di rispetto nei confronti di società e compagni. La scrivente, nel censurare fermamente il comportamento del tesserato, preso atto, inoltre, che le aspettative dello stesso non corrispondono alla politica aziendale, si adopererà, di concerto con il club titolare del tesseramento definitivo, per individuare una soluzione adeguata alle esigenze di Kelava, riservandosi, comunque, di procedere con l’irrogazione di sanzione disciplinare adeguata al comportamento tenuto”. Ricordiamo che il portiere di origini croate si era rifiutato di sedersi in panchina dopo che mister Castori lo aveva escluso dalla formazione titolare preferendogli il più giovane collega Gabriel. Facile dunque intuire che l’ex Dinamo Zagabria lascerà Carpi e tornerà ad allenarsi con l’Udinese dove resterà, senza poter scendere in campo in gare ufficiali, sino alla nuova apertura del mercato prevista per gennaio. Il Carpi, con ogni probabilità, concederà un nulla osta che permetterà a Kelava di mettersi al lavoro con i bianconeri di Stramaccioni. L’estremo difensore classe 1988 aveva esplicitamente chiesto di tornare in Friuli e dunque sarà “accontentano” oltre che multato dal club biancorosso. Va da sé che Gabriel otterrà i gradi da titolare, che Renato Dossena sarà promosso a dodicesimo e, magari, che Paolo Guerci potrà tornare in corsa per il ruolo di terzo portiere.
Enrico Ballotti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
