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Tevez si sblocca, la Juve può stare Allegri

Tevez si sblocca, la Juve può stare Allegri

Champions League. L’Apache torna al gol in coppa dopo 1003 minuti. La sua doppietta stende il Malmoe nella ripresa

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TORINO. Gli incubi svaniscono al 58’. La Juventus infilza il Malmoe e scaccia i fantasmi danesi del Copenaghen, cruciali nell’eliminazione di un anno fa. Carlos Tevez dopo 1003 minuti torna a segnare in quella che fu la Coppa dei Campioni. Una liberazione che val bene il balletto per celebrare la rete. E poi fa il bis. L’avventura di mister Allegri in Champions League alla guida dei bianconeri comincia così con il piede giusto. Le paure erano aumentate all’intervallo. Un Malmoe quadrato e coriaceo si era difeso bene nella prima frazione, trovando pure il modo di farsi vedere nell’area dei campioni d’Italia. Dal canto loro, sempre privi di Pirlo, Buffon e compagni non riuscivano a dare incisività alla loro manovra. Lichtsteiner sulla fascia destra è il più caparbio a cercare il varco buono. Il muro svedese dei biancazzurri però è assai meno poroso di quello che fa bella mostra di se in ogni palestra di liceo che si rispetti. La Juventus va vicina al vantaggio in più occasioni, proprio lo svizzero sbaglia l’assist poco prima della pausa di metà incontro. La pressione continua anche al rientro dagli sposgliatoi. E finalmente al 58’ l’ennesima folata sulla fascia destra dà i suoi frutti. Tevez controlla in area e in un nanosecondo si gira e lascia partire il diagonale vincente. Il tempo di esultare e la Juve avrebbe anche confezionato il raddoppio con Llorente. L’attaccante però prima di insaccare un cross dalla solita destra è in lievissimo fuorigioco. È sempre Llorente ad avvicinarsi al raddoppio a dieci minuti dallo scadere. Il colpo di testa iniziale è viziato da un offside ben più evidente del precedente, ma non rilevato, il successivo tap in di tacco è un po’ troppo debole. Il portiere si esalta in entrambi i casi. La Juve può festeggiare lo stesso. E la ciliegina è la punizione con cui Tevez fa doppietta nel finale. Il primo ostacolo è superato.

Nelle altre sfide spicca il ko dell’Atletico Madrid contro l’Olympiacos: 3-2. Notevole il 5-1 del Real Madrid al Basilea, le merengues scacciano così la crisi in campionato. Italiani protagonisti nelle gare del Liverpool e del Borussia. I Reds sono portati in vantaggio da Balotelli (ma che fatica il 2-1 sul Ludogorets, gol all’82’, pareggio e chiude Gerrard al 93’ su rigore), i tedeschi battono 2-0 l’Arsenal con risultato sbloccato da Immobile.

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