Il Modena fa 11 gol, metà li segna Gatto
Test con la Pieve. In prova l’attaccante brasiliano Gabriel
Sembra la tipica amichevole infrasettimanale che il Modena disputa in preparazione della sfida di campionato, eppure il centinaio di tifosi canarini che regolarmente seguono le amichevoli dei gialli si accorgono subito della presenza di un calciatore sconosciuto, un centravanti mai visto prima. Troppo "anziano" per essere un Primavera, peraltro impegnata a Milano, e dunque sale la curiosità per capire di chi si tratti. Prima un elegante stop di petto, poi un filtrante per Gatto e infine una traversa su una potente incornata di testa. L'arcano si svela dopo il match, quando dagli spogliatoi esce un sorridente ragazzo brasiliano, all'anagrafe Gabriel Texeira Machado. Nato a Porto Alegre nel 1989, si tratta di un centravanti alto 1,85, con un discreto fisico e molto mobile a dispetto dell'altezza: è in prova e come al solito sarà Novellino il giudice ultimo per il tesseramento. Dopo aver esordito tra i professionisti con la Juventude nel proprio Paese, da diversi anni è in Europa dove ha vestito le maglie di Grassopher, Nyon, Università Cluj, Steaua Bucarest e quella svedese dello Syrianska. Nel primo tempo Gabriel gioca al fianco di Gatto, supportato da Marsura a sinistra e Nardini a destra, con Slivka e Osuji davanti alla difesa. Una formazione sperimentale, in cui si esalta il giovane Gatto che, dopo aver fallito un calcio di rigore, infila la porta de La Pieve per ben 5 volte, poi ci pensa Marsura a firmare la personale doppietta. Buone indicazioni anche da Slivka, lituano in prestito dalla Juventus, che a dispetto della giovane età si fa notare per l'atletismo e la personalità. Nella ripresa Novellino manda in campo la formazione che potrebbe essere scelta anche a Catania, al netto delle assenze di Gozzi e Rubin che si sono allenati in maniera differenziata, ma dovrebbero essere disponibili sabato (a differenza di Ferrari e Zoboli). Ritorno al centrocampo a quattro più due punte, per l'esattezza un trequartista, Beltrame, a supporto di un centravanti, Granoche. Signori a sinistra nella stessa posizione di Lanciano, Acosty e destra e due mediani, Schiavone e Salifu. In difesa Manfrin a sinistra, Nizzetto a destra e la coppia di centrali Cionek-Marzorati. Questi potrebbero essere gli uomini scelti da Novellino dal primo minuto sabato, una formazione in grado di garantire copertura e ripartenze, senza essere troppo sbilanciata e in cui Signori, agendo da pendolo tra la fascia e la trequarti, può essere decisivo. E potrebbe esserci una chance anche per Beltrame, un po' dimenticato nelle ultime due partite da Novellino, ma che anche ieri ha fatto vedere buone cose. Luppi è subentrato solo nel corso del secondo tempo ed è quindi più difficile che possa partire dall'inizio in Sicilia. La squadra oggi e domani si allenerà a porte chiuse prima della partenza per Catania.
Giovanni Balugani
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