Gazzetta di Modena

Sport

Formigine si schianta contro i pali Il Fidenza è micidiale

nostro servizio di Andrea Fratti
Formigine si schianta contro i pali Il Fidenza è micidiale

Serie D. I verdeblù creano, colpiscono due legni e sprecano I locali fanno centro al primo colpo e al 74’ raddoppiano

29 settembre 2014
2 MINUTI DI LETTURA





FIDENZA. A giocarla altre 100 volte, non si perde mai: ecco il tipico pensiero, dopo aver visto una partita come Fidenza-Formigine. In effetti, i formiginesi hanno controllato, fatto la gara, costruendo parecchie occasioni e non soffrendo praticamente mai, poi, alla prima chance avversaria, è arrivata la rete del Fidenza e la successiva sconfitta è stata una conseguenza. Un pò di sfortuna (2 pali colpiti), qualche imprecisione di troppo, qualche sbavatura, ma soprattutto poca cattiveria davanti nei momenti decisivi: ecco le cause dell'ennesimo ko e dei soli 2 punti in classifica, con la distanza tra un gol ed un quasi gol diventata un oceano incolmabile. Per la trasferta a Fidenza, mister Belletti poteva contare su tutti gli effettivi, mettendo, così, a sedere in panchina i vari Puglisi, Cain, Galiera, Dallaglio...La principale novità di giornata, è, però, arrivata in difesa, dove Benedetti ha fatto il suo esordio da centrale, sostituendo Bevoni, con Essel e Casini come terzinI; a centrocampo, invece, i soliti 4 (Hoxha, Caselli, Perelli e Franchini) dovevano sostenere il tandem d'attacco 'esperto', formato da De Vecchis ed Artiaco. Nella primI 45', il colore della gara è stato solo il verdeblu. Già al 12', arriva la chance migliore sulla testa di Benedetti, che, dal calcio d'angolo di Perelli, schiaccia a terra, con la sfera che impatta contro il palo. Al 16', Hoxha, calcia fuori; stessa sorte capita anche al colpo di testa di Perelli; al 42', infine, spetta a De Vecchis scaldare i guantoni di De Angelis. Viste le difficoltà del Fidenza, il mister locale cambia completamente la disposizione della retroguardia, ma, in fase creativa, arriva poco o nulla: giusto un qualche calcio di punizione, con Oppici ed Alessandrini a fare buona guardia. Nella ripresa, la musica pare non cambiare, poi, il Fidenza decide di insegnare al Formigine il significato delle parole: concretezza e cinismo. La squadra locale, infatti, sfrutta al meglio le due mezze-occasioni a disposizione, mettendo a referto 2 gol. A sbloccare il risultato è Martinez, che, da un calcio di punizione dalla lunga, trova l'angolino, aggirando la barriera. Il Formigine si getta in avanti ed il Fidenza può fare la partita ideale, difendendo in 10 uomini, per lanciarsi in contropiede, sfruttando i grandi spazi. Mister Belletti butta nella mischia Dallaglio, Galiera e Cain, ma, nonostante un certo forcing ed il solito sacrificio, arriva solo un altro palo: Dallaglio, dal limite dell'area, calcia, trovando il secondo legno di giornata. Per chiarire ai formiginesi che non è la loro giornata, ci pensa poi, definitivamente, Delporto, che, al 74', chiude l'incontro, segnando il 2-0.