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allenamento sotto la pioggia

Di Francesco ai suoi: «Basta con la paura» Pavoletti si candida

Di Francesco ai suoi: «Basta con la paura» Pavoletti si candida

SASSUOLO. Ieri una fastidiosa pioggia ha accompagnato la seduta di allenento pomeridiana del Sassuolo al Ricci. Di fronte ad una trentina di tifosi, i neroverdi hanno lavorato a lungo su schemi,...

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SASSUOLO. Ieri una fastidiosa pioggia ha accompagnato la seduta di allenento pomeridiana del Sassuolo al Ricci. Di fronte ad una trentina di tifosi, i neroverdi hanno lavorato a lungo su schemi, movimenti e sviluppo della manovra. Carico come non mai Eusebio Di Francesco, che sta cercando di sbloccare mentalmente un gruppo ancora condizionato dal 7-0 incassato con l’Inter. Batosta che ha tolto serenità e sicurezze ai giocatori, come ha rimarcato lo stesso tecnico al termine della sfida contro il Napoli, giustificando così la poca produttività in fase offensiva.

«Basta avere paura»

“Non dovete avere paura nelle giocate!». Di Francesco ieri lo ha ripetuto più volte ai suoi ragazzi, alzando la voce durante il lavoro tattico al Ricci. Il tecnico ha molto insistito sui movimenti in fase offensiva alla ricerca della chimica che possa sbloccare un tridente a digiuno da quattro gare e mezzo. I neroverdi sembrano aver recepito, almeno stando alla grinta e alla determinazione che stanno mettendo nel lavoro quotidiano di pari passo ad una crescita sotto il profilo fisico che li possa presentare al meglio quando finirà il ciclo terribile e, a partire dalla sfida col Parma, inizierà il vero campionato del Sassuolo. Dunque dal Ricci arrivano segnali positivi in vista della difficile trasferta all’Olimpico di domenica, contro una Lazio rilanciata dal poker rifilato al “Barbera” al Palermo. Un risultato che non deve condizionare il Sassuolo: a Roma si deve andare con la consapevolezza del valore dell’avversario ma anche con la convinzione che si può fare risultato. Lo dimostra il pareggio di Firenze o quelli, della scorsa stagione, sempre all’Olimpico contro la Roma e ancor prima a Napoli.

Pavoletti si candida

Di Francesco ha problemi d’abbondanza: a parte il lungodegente Pegolo , ieri ha lavorato a parte il solo Peluso. Se l’ex juventino non dovesse recuperare la miglior forma è pronto Longhi. In attacco invece si profila un ballottaggio tra Zaza e Pavoletti. Quest’ultimo, apparso in buona forma nello spezzone di partita disputato contro il Napoli, scalpita per avere una chance dal primo minuto e Di Francesco potrebbe concedergliela proprio all’Olimpico contro la Lazio, complice il momento poco brillante che sta attraversando Zaza. Stando alle indicazioni emerse dagli ultimi allenamenti, a centrocampo dovrebbe rivedersi dal primo minuto Biondini, che completerà il reparto insieme a Magnanelli e Taider. Floro Flores è recuperato ma nel tridente i due posti sugli esterni saranno occupati da Sansone e dal rientrante Berardi, che ha finito di scontare le tre giornate di squalifica inflittegli dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata contro l’Inter. E proprio da Berardi mister Di Francesco si aspetta una risposta sul campo sottoforma di gol o assist. O, quantomeno, di contribuire in maniera decisiva al gioco offensivo che ultimamente ha latitato anche per l’assenza del talento calabrese. Oggi è in programma una seduta pomeridiana sempre al Ricci.

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