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gli azzurri del 1984 ospiti del panathlon

E il divino Lanfranco rimpianse di non avere mai giocato a Modena

E il divino Lanfranco rimpianse di non avere mai giocato a Modena

Ci sono serate speciali che hanno il potere magico di riportarti indietro nel tempo: quella organizzata dal Panathlon Club di Modena rientra sicuramente tra queste. Chi ha avuto la fortuna di essere...

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Ci sono serate speciali che hanno il potere magico di riportarti indietro nel tempo: quella organizzata dal Panathlon Club di Modena rientra sicuramente tra queste. Chi ha avuto la fortuna di essere presente martedì sera al Villaggio dei Mondiali sarà rincasato più giovane di 30 anni e con mille ricordi tornati d’attualità grazie a “Memorie del Volley”.

L’iniziativa è merito di Maria Carafoli, che del Panathlon di Modena è la presidentessa, e di Franco Bertoli, a cui va attribuita l’idea di radunare una volta ancora i protagonisti dell’impresa olimpica di Los Angeles, dove regalarono all’Italia la prima storica medaglia ai Giochi.

Un incontro magico, condotto da Paolo Reggianini, che ha regalato a tutti noi la possibilità di rivedere i campioni di ieri, divenuti uomini di successo oggi: da Fabio Vullo a Pupo Dall’Olio, da Giovanni Errichiello a Gianni Lanfranco. E proprio il “divino del volley Anni 80” ha confessato che “L’unico rammarico della mia carriera è quello di non aver mai vestito la maglia di Modena, ma nessuno all’epoca me lo chiese mai”.

La serata del Panathlon è stata anche dedicata a un grande personaggio dello sport modenese, Lella Pavarotti: per ricordarla sarà consegnato fino a domenica al termine di ogni partita una targa alla migliore giocatrice del match. (f.r.)

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