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E gli usa travolgono anche la Bulgaria

Partita mai in discussione: strapotere a stelle e strisce La squadra di Kiraly è ormai qualificata alla terza fase

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Continua senza sosta la marcia trionfale del team Usa verso le finali di Milano del mondiale femminile di volley 2014. La nazionale a stelle e strisce ha asfaltato la Bulgaria con un netto 3-0 (17 19 16) per la settima vittoria in altrettante gare. Mai in discussione la partita, con una superiorità netta degli Usa in tutti i fondamentali del gioco. La squadra di coach Kiraly, dopo aver ottenuto il prestigioso successo contro la Russia nella prima fase, conferma di essere una delle candidate più serie alla vittoria del titolo iridato.

Ma è lo stesso coach Usa a predicare calma: «Stiamo facendo un ottimo mondiale, ma la strada è ancora lunga. Inoltre ci sono grandi squadre che ci contenderanno il titolo, come la Russia ed il Brasile. Senza dimenticare le nazionali asiatiche Cina e Giappone e, ovviamente, le padrone di casa dell'Italia».

Mvp dell'incontro la giovane schiacciatrice Kelsey Robinson, illuminata dalla lucida regia dell'ex modenese Glass.

LA PARTITA

Gli Usa scendono in campo con il sestetto base, composto da Glass-Murphy, Robinson-Hill, Akinradewo- Dixon, libero Banwarth. La Bulgaria risponde con Kitipova-Nikolova,Vasileva-Rabadzhieva, Dimitrova- Nenova, libero Filipova. Il primo set vede il primo break Usa sul 14-12, con un ace di Thompson. Murphy con un bel diagonale spinge le sue compagne sul 19-16. Dixon mura Nikolova per il 24-17 e Robinson chiude sul 25-17. La trama del secondo parziale ricalca quella del primo: gli usa spezzano l'equilibrio nella parte centrale con ace fortunoso della Dixon (11-9) e la murata della Murphy (13-9). La Bulgaria prova a rimanere attaccata al match con la Rabadzhieva (21-17), ma gli Usa non si scompongono e portano a casa anche il secondo set con il risultato di 25-19, grazie all'ultimo attacco messo a segno da Murphy. La Bulgaria non molla e vola sul 10-8 per il primo vantaggio della sua partita. Ma la Hill non ci sta: il martello statunitense con 8 battute consecutive, nelle quali spiccano ben 4 ace, porta le sue compagne sul 18-11. Mette la parola fine sul match la Fawcett, subentrata nel finale, che firma il 25-16.

Francesco Cottafava

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